Stanno fuori

da Dili, Timor Est    Perché sua madre e i suoi fratelli stavano fuori? Forse si sentivano esclusi o volevano essere cercati con un qualche riguardo. Oppure, viceversa, avevano timore di disturbare ed interrompere un momento importante. Ma per Gesù nessuno resta fuori. Ne aveva costruite tante di case con suo padre Giuseppe, ne aveva alzati di muri. Ma per lui erano solo ripari alla vita personale, non barriere d’esclusione. La porta per lui è sempre aperta, come le porte delle chiese: altissime, enormi, sproporzionate, per dire che tutti possono entrare. Nell’antica cultura di questa isola non esistono veri e propri templi dove adorare Dio. Fuori dal villaggio si nota spesso una casa isolata, priva di pareti. È la uma lulik o uma lisan, la casa sacra. Simbolo dell’invisibile, punto di contatto con chi vive nell’Aldilà, nell’infinito senza pareti, dove la comunicazione è immediata e il limite della materia non si fa sentire. Dove ascoltare la parola è sinonimo di metterla in pratica e tutti si è fratelli, sorelle, madri e padri.

Lc 8,19-2    andarono da Gesù la madre e i suoi fratelli, ma non potevano avvicinarlo a causa della folla.
Gli fecero sapere: «Tua madre e i tuoi fratelli stanno fuori e desiderano vederti».
Ma egli rispose loro: «Mia madre e miei fratelli sono questi: coloro che ascoltano la parola di Dio e la mettono in pratica».