Segni e polvere

da Dili, Timor Est    Me ne stavo pensieroso sul nuovo tetto della casa in ampliamento, mentre il mio caro amico da Milano mi inviava le foto dei lavori nell’appartamento in cui mi ha dato da abitare per lungo tempo e che ha venduto per contribuire a questa missione. Immediatamente sono riaffiorate le parole di alcuni giovani di qui che, scherzando, dicevano che non ho più casa ma almeno ho un auto per viverci. Ieri però l’auto non l’avevo perché occorreva ad altre persone e me ne andavo in giro in motorino. Immerso in un fiume di scooter e polvere, mi domandavo che ci facessi lì dentro, se fossi stato davvero mandato o se in fondo fosse stata una scelta tutta mia. Nel mio quartiere, il motorino che mi precedeva andava davvero piano e poi ho capito perché: una bimba minuscola, di sei/otto mesi, era tenuta salda dalla mamma, a sua volta aggrappata al marito che guidava tra le buche. Era buffa la bimba, con una fascia azzurra per capelli che la faceva sembrare una piccola principessa. Mi fissava a bocca spalancata: chi sarà questo marziano che mi segue? Abbiamo iniziato a sorriderci a vicenda, poi ha steso il braccino puntando l’indice e lo sguardo al cielo. È rimasta così, fissa al cielo, fino a quando i nostri sguardi si sono lasciati con un sorriso e lei ha proseguito per la sua strada. Giunto a casa, di polvere ai piedi ne avevo molta, ma non l’ho scossa affatto. A volte Dio ci risponde con segni silenziosi come polvere.

Lc 9,1-6    Gesù convocò i Dodici e diede loro forza e potere su tutti i demòni e di guarire le malattie. E li mandò ad annunciare il regno di Dio e a guarire gli infermi.
Disse loro: «Non prendete nulla per il viaggio, né bastone, né sacca, né pane, né denaro, e non portatevi due tuniche. In qualunque casa entriate, rimanete là, e di là poi ripartite. Quanto a coloro che non vi accolgono, uscite dalla loro città e scuotete la polvere dai vostri piedi come testimonianza contro di loro».
Allora essi uscirono e giravano di villaggio in villaggio, ovunque annunciando la buona notizia e operando guarigioni.