Una luce

Per intricato che sia il cammino, per cattivi e gelidi che siano i tuoi giorni, tu arriverai. Allora dirai commosso, come il vecchio Simeone: i miei occhi hanno visto la tua salvezza, hanno visto la tua luce. Perché è cosa certa: il buio finisce, non è per sempre. Il ghiaccio si scioglie e, nelle tue tormente, vedrai una luce che ti accoglie. Non ti curare di come o quando. Ma stanne certo: è così.   https://youtu.be/SIPQxmyibp0

Lc 2,22-35 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Lc+2%2C22-35&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Erode esiste

Continuano a rifugiarsi ovunque, a milioni, questi Cristi innocenti. Erode li vuole uccidere e i loro genitori li mettono in salvo fuggendo. Erode esiste ancora e si chiama guerra, si chiama carestia, miseria, fame, malattia, assenza di medicine e vaccini. Erode si è fatto più furbo, fa credere di non esserci, o di fare per scherzo. Erode ci confonde, ci depista, si veste da amico e vuole farci suoi complici. Erode gode quando ci sente dire che “in Italia si muore di fame”. E loro intanto muoiono davvero. https://youtu.be/SIPQxmyibp0

Santi innocenti http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Mt+2%2C13-18&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Meraviglia

Ci è stato dato un figlio. Così è il Natale: la nascita di Gesù è per noi: per me, per te, per tutti noi, per ciascuno. Ma che cosa vuole dirci questo per noi? Oggi Dio ci meraviglia e dice a ciascuno di noi: “Tu sei una meraviglia”. Sorella, fratello, non perderti d’animo. Hai la tentazione di sentirti sbagliato? Dio ti dice: “No, sei mio figlio!” Hai la sensazione di non farcela, il timore di essere inadeguato, la paura di non uscire dal tunnel della prova? Dio ti dice: “Coraggio, sono con te”. Viene un dubbio: il Signore ha fatto bene a donarci così tanto, fa bene a nutrire ancora fiducia in noi? Non ci sopravvaluta? Sì, ci sopravvaluta, e lo fa perché ci ama da morire. Non riesce a non amarci. È fatto così, è tanto diverso da noi. Abbracciando Te, Bambino della mangiatoia, riabbraccio la mia vita. Tu che non mi lasci solo, aiutami a consolare i tuoi fratelli che, da stanotte, sono tutti miei fratelli”. (Papa Francesco) Testo completo http://www.vatican.va/content/francesco/it/homilies/2020/documents/papa-francesco_20201224_omelia-natale.html

Buon Natale!

Ci sono ancora bambini così, come questa bimba che proprio oggi compie due anni, e che sembra in posa per il presepe. Ci sono ancora uomini e donne che vogliono incarnarsi, come Dio. Accettano il grande gioco della vita e si immergono nell’umanità. E ad ogni Natale si domandano: sono più uomo, sono più donna? https://youtu.be/-JM2cJf1UQQ

Buon Natale a tutti i nostri carissimi lettori!

Sotto una tenda

Era preoccupato perché Dio stava sotto una tenda, mentre lui aveva una bella casa. Dio però fece notare al re Davide che non aveva mai avuto problemi e che, semmai, sarebbe stato lui a costruirgli una casa. Giovanni scriverà che Dio fissò la sua dimora in mezzo a noi. Letteralmente sarebbe: piantò la tenda in mezzo a noi. Insomma: Dio sta volentieri in una tenda, o in una mangiatoia. Ma vuole che tutti abbiano una casa e del cibo. Dobbiamo essere più buoni. E non solo a Natale. https://youtu.be/NrYFR4uFTCY

2Sam http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=2Sam+7%2C1-5.8-12.14.16&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Grazie a chi ha inviato il suo aiuto alla ONLUS https://lalocandadellaparola.com/aiuta-timor-est/

Cambiare

Si è sempre fatto così, non si può cambiare. Ma non è vero, non è “sempre” stato così. Nulla è da sempre così come lo vedi. Da tanto sì, ma non da sempre. Da “sempre”, in Israele, i figli prendono il nome del padre e, se questi è sacerdote, lo sono pure loro. Ma non è vero, si può cambiare. Dio lo vuole. Si chiamerà Giovanni, aveva detto l’angelo a Zaccaria che scrisse questo nome su una tavoletta. È il fuoco ad ardere sempre. La fiamma muta. https://youtu.be/NrYFR4uFTCY

Lc 1,57-66 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Lc+1%2C57-66&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Magnificat

Per chi canterò oggi il mio magnificat, quale motivo mi spingerà a lodare Dio? Giunto a sera, delle migliaia di foto scattate coi miei occhi, ne selezionerò una. Sarà l’immagine che racconterà questo giorno. E quale parola, tra le molte udite, sarà quella meritevole d’essere scritta e trattenuta? Magnificat anima mea Dominum. Ti ringrazio e ti lodo Signore, per… https://youtu.be/NrYFR4uFTCY

Lc 1,46-55 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Lc+1%2C46-55&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Costantemente

È Vangelo, nient’altro. La prima parte dell’Ave Maria è Vangelo. Rallegrati Maria, piena di grazia, il Signore è con te, sono le parole dell’angelo Gabriele. Tu sei benedetta fra le donne e benedetto è il frutto del tuo grembo, sono parole di Elisabetta. Segue una semplice richiesta di pregare per noi, “adesso e nell’ora della morte”. Che sono le due uniche certezze: l’attimo presente e l’attimo del passaggio. E la morte, poi, non è che l’ultimo attimo. Ed ogni attimo, a sua volta, ci muore in mano. Per questo vale la pena di vivere bene e amando. Con Maria che prega per noi costantemente. https://youtu.be/NrYFR4uFTCY

Lc 1,39-45 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Lc+1%2C39-45&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1