L’antenna

DA BAGUIA, TIMOR EST – Sorge il sole, dalla torre merlata del forte portoghese, e getta fuoco sulla terra. Divisione, muri e guerre, ecco cosa abbiamo portato ovunque. Fortuna che l’antenna telefonica segna tempi nuovi, regala un’occasione di incontro. È questa la divisione che Gesù provoca, la decisione che ci impone col suo stile di vita. Chi sarò oggi, come vivrò domani? Nessuno può restarne fuori: o sei torre difensiva o sei antenna d’alleanza.

Lc 12,49-53 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Lc+12%2C49-53&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Alle nozze

Qualcosa di bello

DA DILI, TIMOR EST – Lasciate che i bambini vengano da me. Anche se hanno qualche anno in più, se sono adolescenti o adulti. Lascia che ti chiedano una foto mentre cammini nel loro villaggio. Lascia che vengano vicino a te, tutti. Lascia che ti chiedano di andar da loro. Non succede niente, sai, a dare la mano o forse sì. Può succedere qualcosa di bello.

Mt 19,13-15 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Mt+19%2C13-15&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Alle nozze

Primi tempi

DA DILI, TIMOR EST – E se san Pietro fosse stato così? Chissà come andò. Non appena Teodosio (380) impose il cristianesimo all’impero, la questione prese subito una brutta piega. Poi si trascinò per secoli e millenni e solo al Concilio di Trento (1563) si decise: divieto di matrimonio per i preti cattolici di rito occidentale. Gesù direbbe: resi eunuchi dagli uomini. In principio però non fu così. La scelta di celibato era libera, fatta per il regno dei cieli e non per quello pontificio. La vocazione al sacerdozio poteva essere seguita da sposati e non. Bei tempi quelli di Gesù. Senza parlare del sacerdozio femminile che – alcuni azzardano – pare che ai primi tempi non facesse problema. Primi tempi a parte, ci chiediamo perché dovrebbe far problema a noi. Ma che gli importa, a chi ha fame, se la mano che porge aiuto è di uomo o donna, celibe o sposo? Ciò che conta è il pane, consacrato all’altare o in cucina. Le mani vuote non servono mai.

Mt 19,3-12 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Mt+19%2C3-12&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Alle nozze

Eccoli

DA DILI, TIMOR EST – Ce n’è pochi, non è facile dunque fotografarli. È una questione di numeri: oltre il 46% della popolazione è minorenne. Ironia della storia: è la stessa percentuale degli uccisi durante il genocidio. I vecchietti sono bellissimi, sembrano scolpiti nel legno di tek. Chissà cosa ne hanno viste, quanto hanno lottato per questa terra da dare alla loro discendenza. Ora sono qui, secchi e magri, a fumarsi una sigaretta come questo nonno, sorpreso con le mani nel sacco del tabacco. I più giovani hanno bonariamente cercato di dissuadèrlo ma lui ha riso: che male può farmi ormai? Allora l’hanno aiutato con tabacco e cartine e, dopo avermene offerta una, abbiamo fumato alla sua salute.

Dt 34,1-12 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Dt+34%2C1-12&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

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Anche uno solo

DA DILI, TIMOR EST – Visti così, da lontano nella foresta, sono davvero piccoli. Corrono e ridono tutto il giorno, cacciandosi in pericoli tali che da noi costerebbero l’allontanamento dalla famiglia. Ma la famiglia c’è eccome. È tutto il villaggio una grande famiglia che si cura di tutti i piccoli, perché nessuno vada perduto. Rimpiangeranno questi giorni spensierati quando, da grandi, inizieranno a capire, a sentire sulla pelle la differenza tra loro e chi può tutto. E chi di noi li disprezzerebbe? Eppure al parroco chiediamo di organizzarci la gita, il teatro e il carnevale, non di indicarci come sostenere anche uno solo di questi piccoli.

Mt 18 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Mt+18%2C1-5.10.12-14&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

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La paghi la tassa?

DA LOSPALOS, TIMOR EST – Il ragazzino mi ha chiesto se mi piace il cocco e, con un amico, mi ha portato in trionfo a casa sua nella boscaglia, gridando “accompagnamo un ‘malae’, uno straniero!”. Io in tetun e loro col portoghese studiato a scuola, ce la mettevamo tutta per capirci. Poi è salito lassù col machete e ha fatto cadere alcuni frutti. Per me e per te. Servito. Ecco la vera tassa per il tempio. Perché è negli altri che abita Dio.

Mt 17,24-27 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Mt+17%2C24-27&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Stai sicuro

DAL VILLAGGIO DI SOURO, LOSPALOS, TIMOR EST – Eppure lo fanno bastare. Ciascuno ha la sua razione di cibo a suo tempo, nessuno resta fuori. Be’ certo, è un pugno di riso e qualche verdura. Però se dici “ho fame” stai certo che qualcosa mangi e, se è buio per tornare in città, un letto lo improvvisano. Al mattino devi rientrare? Certo, sali, ti porto io. E, aggrappato al cinturone del poliziotto che va al lavoro in moto, attraversi i campi tra cavalli e bufali e vai a casa. La fanno bastare, fanno bastare la vita. Ce n’è per tutti. Da noi è vietato regalare cibo non consumato in mensa e fare l’autostop è contro l’educazione civica. Imbarazzante.

Lc 12,42-48 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Lc+12%2C42-48&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Dall’oblò del telefonino

Il regime

Da LOSPALOS, TIMOR EST – I bimbi se la ridono, nel villaggio di Souro, e non sanno cosa sia quest’effige. Mi mette i brividi e rompe l’incanto della vita agreste, fatta di boschi, capanne, bufali e riso. Fa passar la voglia del solito rischioso “non hanno nulla ma son più felici noi”. Rischioso perché potremmo illuderci che la misera abbia un che di romantico, forse anche di giusto. Il regime del dittatore indonesiano Suharto sterminò ogni oppositore interno e, dal 1975 al 98, la metà di questa gente, colpevole di resistere all’occupazione. Quanti morti, caduti in questa terra. Molti sono ancora sepolti nei boschi o nel fondo delle lagune dove venivano gettati. Che poca fantasia che ha il male, che gente idiota questi militari, questi politici in divisa. Quando cammino in queste foreste temo sempre di trovarmi sotto i piedi qualche osso di bambino.

Gv 12,24-26 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Gv+12%2C24-26&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

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