Gosta metan

Scatta il gioco dei bimbi e ridono a notare i segni brucianti del sole che mi sta disegnando addosso ciò che porto. Con l’aria che tira nella (ex) patria del diritto, mi faranno rientrare in Italia a settembre? “Gosta metan”, mi piace il nero, dico toccando le loro manine. “Gosta mutin”, bianco, rispondono in coro. Basterebbe quindi guardarsi di più gli uni gli altri, anziché faticare in spiaggia per cambiare colore e poi non sopportarlo sulla pelle altrui. Il vangelo non chiede make up ma trasfigurazione. Rimaner se stessi al punto da diventar più belli. Più che bianchi, splendenti.

da Ataùro, Timor Est

Trasfigurazione, Mc 9,2-10 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Mc+9%2C2-10&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Semplice!

Smettiamola di occuparci del cibo che non dura e diamoci da fare per quello che rimane per la vita eterna. Giustissimo, ma come distinguerli? Sarebbe davvero triste confondere la vita eterna con una vita ritirata e lontana dai bisogni della gente. Grazie a Dio però è semplice. Il cibo che non dura è quello che ti sbaffi alla faccia altrui. Quello che rimane in eterno è invece il cibo che condividi con gli altri.

da Ataùro, Timor Est

Gv 6,24-35 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Gv+6%2C24-35&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Voglio qui

Camminando in salita nella foresta alle tre del pomeriggio ci si sente un po’ come una torta nel forno. Allora sorgono cattivi pensieri e appaiono miraggi e si è tentati di dire alle ragazzine “Voglio qui su un vassoio una Coca con ghiaccio e limone!” e loro si dannerebbero pur di contentarti. Perché non importa che tu chieda la testa del Battista o una bibita. Loro, i piccoli, non giudicano i nostri desideri, proprio perché sono i nostri e loro ci amano. Ma da ciò che noi desideriamo e ci concediamo essi imparano ciò che conta. Qui la gente non ha nulla e i bimbi nulla chiedono se non che di starti accanto. Erodìade invece quel giorno rovinò due persone. Il Battista si limitò ad ucciderlo, alla figlia fece di peggio.

da Ataùro, Timor Est

Mt 14,1-12 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Mt+14%2C1-12&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Lasciati guardare

Ecco la ‘lipa’, equivalente del sarong malese. Un telo tuttofare che alcune di voi ora userebbero come copricostume etnico. Qui invece fa da vestito, mantello, copricapo e coperta per la notte. La bimba che trovo nella foresta alla sorgente si copre la faccia per la vergogna. É lì per lavarsi e attende impietrita che me ne vada. Ma non è certo lei a doversi vergognare. Le ragazzine che mi accompagnano le spiegano che questo straniero non è un estraneo. “Sorridi, sorridi che ti fa una bella foto!” – le dicono facendo eco al Cantico dei Cantici – Vòltati, vòltati e làsciati guardare! E ci concede un sorriso.

da Ataùro, Timor Est

Sal 69,8-14 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Sal+69%2C8-14&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Andando avanti

La fine del mondo è ogni volta che lasci e prendi il largo. Non ti fermi a contemplare i pesci cattivi caduti nella rete della tua giornata. Non ti nutri ed avveleni col male tuo o di altri. É tossico, lo butti. Lo bruci e pensi solo al bene che puoi fare, al bello che puoi incontrare andando avanti.

Mt 13,47-53 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Mt+13%2C47-53&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Come una perla

Così grande questa natura e così forte. Un mare non domato, delle pietre mai calpestate da turisti né studiosi. É tutto come ai primi giorni della Genesi. E la bambina così piccola, così fragile. Basta un’onda e non c’è più. Come una perla preziosa da non perdere, da non far ricadere negli abissi. Come un gesto d’amore da non rinviare, un’attenzione da non lasciare a domani.

da Ataùro, Timor Est

Mt 13,44-46 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Mt+13%2C44-46&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

La bele tauk

Allontanato dalla folla di bimbi entro in casa ma, mentre cucino, otto occhi grandi e nerissimi mi fissano. I bimbi non parlano, non osano e li incoraggio dalla finestra con un sorriso: “la bele tauk”, niente paura. “Cruz”, dicono sottovoce. Vogliono una crocina di legno. – Acquistate anni fa in Bolivia per sostenere una comunità di malati di aids, erano uscite dal cassetto il giorno prima della partenza ed ora eccole qui, richieste da tutti. – Va bene, andiamo a prendere le crocine! E li filmo mentre mi corrono dietro saltando di gioia. Uno di loro si chiama Lonzinu. Ironia della storia, per la tradizione Longino fu il soldato che colpì con la lancia Gesù in croce. Vedo che è diventato dei suoi… A sera le bimbe vogliono cucinare per me. Sulla via verso casa, vorrei far luce a due di loro nel buio più totale ma “La bele tauk”, mi dicono. E scompaiono nella notte ridendo.

Mt 13,36-43 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Mt+13%2C36-43&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Quel non so che

Cosa espande le nostre giornate come lievito nella farina? Un non so che di invisibile, insignificante e di per sè insufficiente che ha in sé la forza di fare la differenza. Che sia l’amore che ci mettiamo? Che sia la capacità di giocare e sorridere in ogni circostanza? Allora tutto è più semplice e anche uno straccio in testa ti fa bella e, come una principessa, entri nel regno dei cieli.

da Ataùro, Timor Est

Mt 13,31-35 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Mt+13%2C31-35&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Cos’è questo?

Ecco il bubur, tradizionale strumento da pesca che, sul fondo del mare, intrappola i pesci curiosi. Ma cos’è questo per così tanta gente? Fosse anche pieno, non basterebbe mai. E se, davanti alla fame, Gesù compì il miracolo della con-divisione dei pani e dei pesci (perché di moltiplicazione nei Vangeli non si parla mai), miracolo anche più grande fu quello di Andrea che convinse il ragazzino a non tenersi stretto ciò che aveva e a donarlo. Ci hanno così inculcato il senso dell’accumulo che ci sentiamo in colpa persino a lasciare una moneta in chiesa perché “chissà cosa ne fanno”. Ma l’abbondanza di gioia è di chi sa sempre aggiungere un posto a tavola e nel cuore.

da Ataùro,Timor Est

Gv 6,1-15 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Gv+6%2C1-15&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Bee manas

Anche lui, Dio, si adopera in ogni modo per far crescere questi piccoli. Sono magrissimi e hanno fame, così tanta che forse non lo sanno. Al calare della marea, i bimbi raccolgono molluschi tra le pietre. Poi si recano in un preciso punto della riva dove affiora dal terreno acqua bollente, bee manas. Nelle pozze fumanti i bimbi cuociono i frutti di mare come in un pentolino. E mangiano, mangiano tutto, mangerebbero anche i sassi se solo trovassero il modo di farlo. Poi la marea risale e il sole va a dormire come i bambini. Un po’ meno affamati, grazie a Dio.

da Ataùro, Timor Est

Sal 84 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Sal+84&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1