Vi disperderete ciascuno per conto suo, e non abbiamo bisogno di grandi sforzi per constatarlo. Quello che è meno immediato pensare è che il frutto del nostro farci ciascuno gli affari propri è la solitudine di Gesù. Mi lascerete solo. Più ci allontaniamo gli uni dagli altri, meno ci interessano le sorti e i problemi dell’umanità, più aumenta la solitudine di Gesù. Lo lasciamo solo a lavorare per il bene del mondo. Lui stesso ci consola però, perché non è da lui far sentire in colpa i suoi: io non sono solo, perché il Padre è con me. Il Padre, il Figlio Gesù e lo Spirito continuano a lavorare per la resurrezione del mondo. Se vorremo unirci a loro guadagneranno tempo.
Gv 16, 29-33