Più chiaro di così non si può, parabola migliore sulla fede non poteva raccontarla Gesù! Che lo sposo arrivi è cosa certa, certissima. Nessuno qui lo mette in dubbio. La fede è incrollabile: arriva. Altrettanto certo è che l’attesa è stancante e sempre maledettamente più lunga di quanto vorresti: poiché lo sposo tardava, si assopirono tutte e dormirono. Poi accade, quando meno te l’aspetti, mentre dormi, mentre non ci pensi, accade: si levò un grido: “Ecco lo sposo!”. Ma solo il volto delle ragazze che hanno potuto accendere le fiaccole è luminoso. Le altre, col volto rimasto in ombra, si sentiranno giustamente dire che non possono essere riconosciute. La fede dunque è certezza: ‘se’ accadrà ciò che attendi non è in discussione. Semmai è l’attendere che ti sfida e ti sfianca, ma non è con l’attesa nervosa e impaziente che si anticiperanno i tempi. Addormèntati pure, come un bimbo che sa di essere esaudito. Accadrà di colpo, quando non si sa: non sapete né il giorno né l’ora. Tu hai solo l’adesso, il momento presente. Ama ora chi incontri ora. Ama ora ciò che devi fare ora. Il tuo volto brillerà e, al risveglio, sarai riconosciuto. Fede certa. Attesa rilassata. Adesione costante al presente. Poi accadrà, stanne certo! Quando, non sta a te controllarlo.
S.Caterina da Siena Mt 25, 1-13 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=mt+25%2C+1-13&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1
