Dopo chilometri per mare e per terra, giunto ad Antiochia di Pisidia, Paolo è invitato a parlare in sinagoga e, Parola alla mano, annuncia che Dio inviò come salvatore, Gesù. Ma noi, oggi, da cosa mai dovremmo essere salvati? Da cosa potrebbe salvarci Gesù e lui solo? Forse ha da annunciare altri elenchi di osservanze per scampare alla condanna eterna. Forse ha da aggiungere divieti per evitare di peccare. Forse, viceversa, ci vuole salvare da un’idea di Dio così, che sta fuori e sopra di noi e ci osserva muto. Salvezza è imparare a cercare la Presenza di Dio dentro di noi. Gesù ci salva dall’idea che Dio sia lontano. Ci salva insegnandoci l’arte della preghiera, del dialogo con la Luce.
