Pecoruomini?

L’istinto naturale della pecora la porta a seguire quella che la precede. Può succedere così che l’intero gregge ruoti su se stesso per ore, fino allo sfinimento, se non ha un pastore che tracci una direzione. Gesù nota la stessa stanchezza nella gente, nelle folle. Un esaurimento di energie impiegate per star dietro agli altri, stare al loro passo, alla loro altezza. Il cuore di Gesù si stringe in un’infinita compassione alla sola idea che viviamo nell’ansia di non piacere agli altri e – di fatto – ci facciamo dire da loro cosa fare per essere accettati, senza ascoltare la nostra voce e la sua in noi. “Siete sfiniti e svuotati come le pecore quando si perdono. Ma sia chiaro: non sto affermando che siete pecore. Semmai siete pastori di voi stessi. Io-e-voi siamo uno. Io-e-te insieme siamo il pastore di te stesso. Ascoltami in te.”

Mt 9, 32-38   http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=mt+9%2C+32-38&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

DSCF1541 (2)

 

Lascia un commento