E’ la regola!

“Ci sono sei giorni in cui si deve lavorare; in quelli dunque venite a farvi guarire e non in giorno di sabato!”. Sembra di sentirla la voce odiosa del capo sinagoga che borbotta e sbraita contro questa gente noiosa che viene alla preghiera solo per cercare di star meglio. Non c’è più religione! Adesso questi pretendono pure che Dio li guarisca di sabato… Ma non lo sanno che di sabato le guarigioni divine non si fanno perché non si può? E se non si può, non si può. E’ la regola. Che vengano a pregare Dio in altri momenti, in settimana, quando si deve lavorare. Chiedano ferie. E il discorso fila, senza dubbio. A patto che pregare e invocare Dio e liberare dal male sia un lavoro… Eh sì, cose che succedono quando la fede se ne va e non resta che una serie di ricette religiose, con addetti ai lavori che amministrano le funzioni, incassano, prenotano e soprattutto giudicano. Giudicano i poveri, i sofferenti, le persone che cercano sollievo da fatiche e umiliazioni e, anziché un abbraccio, si vedono sbattere sul muso un tariffario o un articolo di diritto divino. Meno male che Gesù ci ha liberato!

Lc 13, 10-17  http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=lc+13%2C+10-17&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1
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