Santi parenti

Le vetrine piene di zucche e vampiri, l’ultimo aneddoto dell’amica che ha giocato alla seduta spiritica… tutto stimola i quattordicenni che, incuriositi, vogliono capire. L’insegnante fatica a tenere la classe, ma questa volta per eccesso di interesse. Poi si crea un varco e riesce a parlare. In breve deve comunicare l’essenziale, poi tornerà il caos. “Volete festeggiare all’americana? Fate pure, non è che un piccolo carnevale autunnale. Cercate di non sprecare troppi soldi. Ricordatevi però di due cose. In questi giorni vedrete i cimiteri fioriti come giardini! Vincete la paura della tristezza e andate a portare un fiore sulla tomba di chi vi ha amato. Se sapete pregare, fatelo. Se i vostri cari sono sepolti in terre lontane, andateci col cuore. Poi accendete il cellulare, connettetevi e cercate notizie sul santo di cui portate il nome. Se sapete pregare, parlate al vostro santo. Se non credete in Dio, leggetela comunque come storia di persone autentiche. Una cosa non dovete fare: nemmeno per scherzo fate sedute spiritiche!”. La classe si stupisce: “Ma prof, se è per scherzo si può!”. Con pazienza prosegue: “Se non hai mai accarezzato un cagnolino, non infilerai per scherzo il braccio nella gabbia di un leone. Se non hai mai pregato un santo o un angelo, nemmeno per scherzare invocherai un demonio!”. Meglio frequentare quelli di casa… e noi siamo concittadini dei santi e parenti di Dio!

Festa di San Simone e Giuda Taddeo apostoli   Ef 2, 19-22   http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Ef+2%2C+19-22&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

wpid-img-20151002-wa0000.jpgfoto Mattia

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