Brutti

DSCF5473C’è un digiuno che mai nessuno vorrebbe interrompere, una rinuncia che rispettiamo tutti volentieri. E’ l’astinenza dalle persone faticose, poco interessanti e brutte. E’ la distanza dai vecchi noiosi, dai malati e dai drogati. E’ la separazione dai cattivi, dai colpevoli e dagli antipatici. Con loro non si mangia, della loro compagnia non ci si nutre mai. Chi rompe questo digiuno inquieta tutti, crea confronti, pone domande scomode. “Come mai mangiate e bevete insieme ai peccatori?”. Gesù rispose loro: “Non sono i sani che hanno bisogno del medico, ma i malati”.

Lc 5, 27-32   http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=lc+5%2C+27-32&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

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