Meglio non qui

DSCF8777“Meglio esser primo in Gallia che senatore a Roma” pare sia il detto di Giulio Cesare che – in versione clergy –  suonerebbe “meglio parroco in montagna che vescovo ausiliare in città”. Il sacerdote Amasia  – gran doppiogiochista di corte – suggerì lo stesso ragionamento al profeta Amos per levarsi dai piedi lui e la sua passione per i poveri. Fossi in te me ne andrei, veggente. Ritìrati nella terra di Giuda; là mangerai e potrai profetizzare, ma a Betel non profetizzare più, perchè questo è il santuario del re ed è il tempio del regno. Insomma: che ospiti i barboni in casa sua, che vada a Lampedusa, che usi un’utilitaria anziché l’elicottero, che sfoghi i suoi pallini pauperistici… Ma lo faccia là, non qui sotto il colonnato! Amos non la prese bene.

vedi anche https://it.zenit.org/articles/papa-misericordia-e-stile-di-vita-no-al-letargo-spirituale-che-rende-insensibile-lanima/

Am 7, 10-17    http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=am+7%2C+10-17&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

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