Questa è la sagoma di una bambina di nove anni, fuggita ben undici volte dall’orfanotrofio. Ogni volta percorreva a piedi la distanza di un’ora e mezzo d’auto e tornava a casa. Ma la casa era vuota. La casa non c’era e nessuna famiglia l’attendeva. Su richiesta delle suore, un’anziana parente accettò di tenerla con sé per evitare ulteriori sofferenze a questa piccola. Il figlio prodigo della parabola di oggi non era orfano, ma voleva esserlo. Propose al padre di fingersi morto e ne spartì il patrimonio. Percorse poi molta strada da solo, come questa bimba, ma non verso casa. Spartì le giornate e il cibo con chiunque, pure coi maiali, purchè non fosse la sua famiglia. Quando il gioco terminò, scoprì che essere orfano non è per nulla bello. Allora si alzò e tornò da suo padre. La casa era piena e servi e padre lo attendevano. Fortunato. Non per tutti è così.
