
E chi dei due sarò oggi, la faccia da schiaffi o il secchione? Nemmeno me ne accorgo che, mentre detesto un tipo, divento l’altro. Sarò il ribelle che non sopporta più nulla, che vuole solo libertà e tanto meglio se muoiono tutti. Sarò il fedele dentro un sistema di doveri e vantaggi, intollerante verso chi non li vuol pagare. Oppure sarò entrambi, severissimo ed imbecille ad un tempo: nell’istruzione dei figli inflessibile, qualunquista nel curare il loro animo. E sempre vi è qualcuno il cui ritorno mi dà fastidio e altri di cui mi interessano solo i soldi. Perché quel padre aveva due figli. E io sono entrambi. Leggo il testo e cerco di capire chi, tra i vari personaggi, sono io in questo momento.