Le tenebre del tempo

Una strana epidemia si diffonde tra la gente. Si lancia l’allarme e si spera che i medici trovino in fretta un rimedio. Poi l’annuncio: è stato trovato l’antidoto, chi lo berrà sarà salvato! E chi invece lo rifiuterà? Si potrà mai dire che il medico l’ha ucciso? Dio è come il medico: non ha mandato il Figlio nel mondo per condannarlo, ma per salvarlo! Chi non crede – chi non fa entrare Gesù nella propria vita – è già condannato, cioè si esclude da se stesso da una vita bella, autentica, illuminata. Costui si auto condanna ad una vita più piccola, fatta di alti e bassi, dolori e soddisfazioni, che prima o poi saranno inghiottite per sempre dalle tenebre del tempo.

Gv 3, 16-21 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=gv+3%2C+16-21&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

in foto: Memento mori, Sacra di San Michele, Piemonte