Chi non ricorda quel giorno, quando ci dissero che il nostro corpo è fatto per tre quarti d’acqua? Lo stupore di quel bambino è ancora vivo al solo pensarci: io sono acqua! E chi dimenticherà queste parole e il giorno in cui le udimmo per la prima volta: Io sono come luce. Il mio corpo spirituale è luce, infinita energia luminosa. Ecco perché le situazioni tenebrose mi dissanguano l’anima e la compagnia di persone oscure mi deprime e va dosata. Ecco perché la cosa più bella che posso fare per aiutare gli altri non è sfasciarmi il cuore struggendomi per i loro dolori, ma star davanti a loro come luce.