Sul treno della vita

“Schiacciato tra la folla, attendevo il treno – mi raccontava un amico – finché ne giunse uno strapieno che aprì le porte. I passeggeri, per nulla intenzionati a stringersi, dicevano che non c’era spazio. Dalla banchina invece si insisteva che si spostassero un poco. Chi riusciva a salire in carrozza, immediatamente cambiava partito, gridando ai suoi vecchi compagni di prendere il treno successivo”. Un’umanità divisa in sé stessa non arriverà mai da nessuna parte. Sul treno della vita dobbiamo starci in sette miliardi ed è possibile. Perché muoversi tra la folla fingendo d’esser soli?

Lc 11,14-23 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Lc+11%2C14-23&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Foto: S. Salgado, Calcutta