La luce della sera

Siamo spazio e tempo. Lo sentiamo forte in questi giorni vissuti a lungo in uno spazio ristretto. Non volevamo fermarci, non ne avevamo il tempo. Maltrattavamo la Terra di cui i nostri stessi corpi son fatti. Ora ci ritroviamo deboli e malati. Maltrattavamo gli altri, eravamo ormai oltre i confini del razzismo. Ora stiamo di nuovo imparando a dire “tutti”. Abbiamo denutrito il nostro spirito, come non avessimo un’anima. Ora troveremo ogni giorno un tempo da trascorrere in un luogo. Quell’angolo in giardino, la panca sul balcone, la calma della sera. E lì, in quel luogo, riprenderemo contatto con noi stessi e l’umanità. Ci basterà il silenzio, il respiro, forse una pagina. In quel luogo crederemo di nuovo. Non c’è predica in streaming che lo possa sostituire. Possiamo farlo solo noi. Noi da soli.

Gv 10,31-42 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Gv+10%2C31-42&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1