Futuro

Tutt’al più presente, mai un passato, tutto il resto al futuro. Ecco i verbi di questo passo di vangelo. Così parlava, così vedeva la Chiesa: un campo libero di infinite possibilità. Lui aveva scelto persone, non pianificato opere e strutture. Le persone poi avrebbero agito in libertà, in ascolto, ispirate. Avrebbero capito di più, ampliato il messaggio, adattato liberamente le scelte ai tempi e ai luoghi. Suo Padre, col big-bang aveva gettato il seme della creazione. Lui, quello di una umanità nuova. Lo Spirito avrebbe diffuso gente nuova nel creato.

Gv 16,12-15 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Gv+16%2C12-15&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Molto bello https://www.vitadiocesanapinerolese.it/chiesa/cronaca/il-vescovo-derio-in-una-lettera-aperta-sogno-comunita-aperte-umili-cariche-di-speranza