Anche nel buio

È vero, è proprio così. Ogni giorno. Certo, lui lo disse prima della sua morte, riferendosi alla sua resurrezione: Fra poco non mi vedrete più; poi, dopo un po’, mi rivedrete. Noi sentiamo vere queste parole ad ogni istante. Lo vediamo, lo sentiamo presente, ci ricordiamo di lui. Dopo poco è già sparito negli abissi della nostra stanchezza, nella cecità del nostro egocentrismo. Lui è là, davanti a noi, e cammina sull’acqua. Noi remiamo in barca, al buio, contro le onde. Quando la prua s’abbassa, lo vediamo. Appena l’onda ci spinge in alto, è tutto buio. Va e viene, la sua immagine, e pare che giochi a nascondersi. Ma siamo noi a fare le onde e scatenare le tempeste che poi ci impediscono di vederlo. Non importa, forse è così che deve andare. I naviganti sanno che il faro, da terra, lampeggia proprio per essere distinto nella notte.

Gv 16,16-20 Gesù disse ai suoi discepoli: ‘Fra poco non mi vedrete più; poi, dopo un po’, mi rivedrete’. Alcuni dei discepoli commentarono tra di loro: ‘Che cosa significa: fra poco non mi vedrete, ma poi, dopo un po’, mi rivedrete? E che cosa vuol dire: ritorno al Padre?’. Dicevano anche: ‘Che cosa vuol dire: fra poco? Non riusciamo a capire’.
Gesù comprese che volevano domandargli spiegazioni e disse: ‘Discutete fra di voi perché ho detto: fra poco non mi vedrete, ma poi, dopo un po’, mi rivedrete? Ebbene, io vi assicuro che voi piangerete e vi lamenterete, il mondo invece farà festa. Voi vi rattristerete, ma poi la vostra tristezza diventerà gioia. http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Gv+16%2C16-20&Cerca=Cerca&Versione_TILC=2&VersettoOn=1