Beati gli occhi

Beati gli occhi che vedono ciò che voi vedete, diceva Gesù ai suoi. E cosa vedevano di così bello, da dire beato chiunque l’avesse visto? Molti profeti e re avrebbero voluto vedere e ascoltare ciò che i discepoli vedevano e ascoltavano, ma non fu così. Noi però veniamo dopo Gesù, noi l’abbiamo conosciuto, a noi è stata rivelata la via del Vangelo. C’è forse qualcosa che noi non vediamo? Perché non riusciamo a vedere anche noi ciò che vedevano i discepoli? Cosa dunque ci sfugge?

Lc 10,21-24 In quella stessa ora Gesù esultò di gioia nello Spirito Santo e disse: «Ti rendo lode, o Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai nascosto queste cose ai sapienti e ai dotti e le hai rivelate ai piccoli. Sì, o Padre, perché così hai deciso nella tua benevolenza. Tutto è stato dato a me dal Padre mio e nessuno sa chi è il Figlio se non il Padre, né chi è il Padre se non il Figlio e colui al quale il Figlio vorrà rivelarlo».
E, rivolto ai discepoli, in disparte, disse: «Beati gli occhi che vedono ciò che voi vedete. Io vi dico che molti profeti e re hanno voluto vedere ciò che voi guardate, ma non lo videro, e ascoltare ciò che voi ascoltate, ma non lo ascoltarono».