Credici

Due ciechi lo seguivano e gli si avvicinarono, come noi del resto, che lo seguiamo senza vederlo da duemila anni. L’importante è che lui veda noi. Credete che io possa fare questo? – chiede Gesù ai due che lo supplicano di riavere la vista – avvenga per voi secondo la vostra fede. Siamo noi a decidere la misura di quello che Gesù può fare per noi. Più ci crediamo, più può accadere.

Mt 9,27-31 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Mt+9%2C27-31&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Come roccia

Non è una parolaccia, è invece qualcosa di bello. “Morale”. Il vangelo non è un libro di concetti da studiare. Il vangelo è da “fare”. È cioè morale, è comportamento. Non le nostre belle parole, ma le nostre belle azioni resteranno. Salde come una casa fondata sulla roccia, esse saranno testimoni incorruttibili di ciò che siamo. Non chiunque mi dice: “Signore, Signore”, entrerà nel regno dei cieli, ma chiunque ascolta queste mie parole e le mette in pratica.

Mt 7 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Mt+7%2C21.24-27&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Basterà se

Di fatto non ci crediamo. Continuiamo imperterriti a chiamarla “moltiplicazione”, questa che fu una condivisione di pani e pesci. Certo, qualcosa di straordinario avvenne, ma il gesto iniziale che causò l’abbondanza miracolosa fu la divisione del poco che c’era. La parola che scatenò il miracolo non fu “abracadabra” ma “grazie”. Rese grazie, li spezzò, li distribuì.

http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Mt+15%2C29-37&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

S. Andrea

Mi piacerebbe sapere qualcosa dei vostri genitori, di voi due fratelli Andrea e Simon Pietro. Sappiamo che vostro padre si chiamava Giona (o Giovanni) ma nulla più. Come fu presa in famiglia la vostra amicizia con questo Gesù Nazareno, la vostra decisione di dedicargli gran parte del tempo e diventare predicatori del suo messaggio? Cosa dissero le vostre mogli? Forse non fu una novità. Tu Andrea eri già un seguace di Giovanni Battista e fu lui a spingerti da Gesù. Dunque eri pescatore, portavi un nome greco, non da prefetto pio israelita, ma cercavi, cercavi un maestro che ti desse qualcosa in più delle solite prediche. E “quando il discepolo è pronto, arriva il maestro”. Ti vide e ti chiamò. https://youtu.be/wlBNgeJwzao

S.Andrea Apostolo http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Mt+4%2C18-22&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Non di più

Di’ soltanto una parola e il mio servo sarà guarito, disse il centurione a Gesù. Tanta era forte la sua fede nell’efficacia delle parole di Gesù. Le parole, a dire il vero, hanno sempre un effetto, soprattutto se sono cattive o svogliate o amare. Di’ soltanto una parola, dunque. Non dirne due. https://youtu.be/wlBNgeJwzao

Mt 8,5-11 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Mt+8%2C5-11&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Un regalo intelligente https://lalocandadellaparola.com/i-nostri-libri/

I Avvento

L’avvento non si apre con le luci del Natale, le vetrine addobbate e i panettoni. Si apre con un Vangelo che ci parla di paura, di tempo che va, di cuori ubriachi e affannati. Forse corriamo semplicemente per non fermarci. Forse sappiamo che, smaltita la sbornia, ci toccherebbe affrontare le nostre preoccupazioni. E allora ci facciamo un altro bicchiere di stress che, dopotutto, ci dà anche una buona scusa per non guardarci dentro. Pregate per avere la forza di sfuggire a tutto questo. https://youtu.be/wlBNgeJwzao

http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Lc+21%2C25-28.34-36&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Parola data

Quelle d’amore sono scritte sull’acqua, quelle pronunciate a voce volano via. Le parole, la più grande invenzione dell’uomo, il salto evolutivo più strabiliante, sono forse la più mutevole delle sue azioni, la meno affidabile. Noi cambiamo sempre la parola data. Per lo meno, non riusciamo mai a fare coincidere perfettamente pensiero, parola, azione. Le mie parole non passeranno, dice Gesù. E ciò significa anzitutto che non si rimangerà mai quanto detto, e che quanto detto accadrà.

Lc 21,29-33 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Lc+21%2C29-33&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Paura?

Questo vangelo lo incontreremo domenica prossima. Già iniziamo a chiederci: dov’è mai tutta la paura di cui parla? Eppure, proprio questa ricerca di sicurezza, non svela forse molti timori che si annidano nei nostri cuori? Porte blindate, muri ai confini, assicurazioni su ogni mala eventualità. Vediamo complotti ovunque, sospettiamo di chiunque, ci sentiamo imbrogliati ad ogni istante. Dobbiamo controllare, verificare, accertarci di persona. Perché così tanta paura? Cosa temo di più? Quanto è grande il “mostro” della foto?** https://lalocandadellaparola.com/youtube-locanda/

Lc 21,20-28 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Lc+21%2C20-28&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

** in foto piccolo di lucertola lungo, dalla testa alla coda, circa 6 cm. A volte le paure sono solo questione di prospettiva.

Continua

La perseveranza, quella cosa che raccomandiamo agli altri, forse anche per interromperli quando ci confidano le loro fatiche. “Resisti, resisti, abbi fede, vedrai che poi si risolve tutto…”. La perseveranza, quella cosa che ci manca, che ci pare un non senso, che ci irrita, quando tocca a noi attuarla. Perché perseverare nel credere all’amore, all’onestà, alla rettitudine d’animo, perseverare nella preghiera, nell’elemosina e nella fede, non è facile. Per quanto uno cerchi di prepararsi prima, è lì, al momento, che si gioca tutto. L’unica cosa è restare il più possibile connessi interiormente col maestro Gesù, che sempre ci dà parola e sapienza adatte. https://lalocandadellaparola.com/youtube-locanda/

Lc 21,12-19 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Lc+21%2C12-19&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1