L’essenza pura, il pricipio attivo, la fonte originale della tua vita è luce o buio, santità o dannazione? Su cosa si basa il messaggio cristiano: peccato originale o gioia originale? Se al principio vi è la gioia, ogni colpa è uno strappo riparabile. Se all’origine vi è il peccato, non c’è cucitura che possa rattoppare una stoffa marcia. https://youtu.be/sT6JC4wLeSw
Il maestro
Che cosa cercate? https://youtu.be/sT6JC4wLeSw
In fondo all’anima

Il quinto chiamato. Quattro pescatori e un peccatore. Non che quelli fossero santi, ma di certo questo aveva l’etichetta ufficiale: pubblicano, ovvero pubblico peccatore. Una persona cioè che pubblicamente fosse fuori dalla comunità a causa della sua condotta di vita immorale. Levi figlio di Alfeo, raccoglieva imposte nientemeno che per i romani, la super potenza occupante. Un infame, insomma, come tanti ce ne sono. Dal migrante che diviene affittacamere strozzino dei suoi compaesani, al cardinale che, in nome del Papa che l’ha scelto, ruba milioni di elemosina. Perché dunque Gesù chiamò uno così? Cosa ma riuscì a vedere in lui di così prezioso? Forse gli vide in fondo all’anima una ricchezza che nemmeno Levi sapeva di possedere.
Chi paga?

Noi sorridiamo un po’ di fronte alla loro ingenuità. Credevano infatti che il peccatore fosse punito già in questa stessa vita, sotto forma di disgrazie, malattie, insuccessi. Ecco perché Gesù, assumendo la loro credenza, disse al paralitico: ti sono perdonati i tuoi peccati, alzati e cammina. Noi sappiamo che non è così. È ben peggio. Siamo un solo corpo, nel bene e nel male. Il male che compio abbrutisce il mondo di tutti. E tutti quindi pagano. https://lalocandadellaparola.com/aiuta-timor-est/
La risposta

Giorno per giorno, stiamo leggendo il vangelo di Marco dall’inizio. Questo è dunque il primo miracolo a un singolo uomo, il primo incontro di Gesù con un lebbroso che lo supplica in ginocchio: ‘se vuoi puoi purificarmi’. La risposta di Gesù è immediata: lo voglio, sii purificato! Molto deciso, per essere al suo primo miracolo. E questa sarà sempre la sua risposta, la sua prima ed unica risposta ad ogni richiesta di aiuto. Lo voglio! https://lalocandadellaparola.com/i-nostri-libri/
La giornata

Questa che Marco descrive, è la tua giornata tipo. Non meno stressante delle nostre. Guarire i malati, scacciare i demoni, predicare alla gente accalcata alla tua porta. Come facevi, come sostenevi tutta questa tensione? Jogging? Qualche calmante? Ti sfogavi nel weekend? Ci voleva altro. Sta scritto che al mattino, quando era ancora buio, ti alzavi e ti ritiravi a pregare in un luogo deserto. La preghiera, la meditazione silenziosa. Ecco la risposta, la tua fonte d’energia e serenità. https://youtu.be/n8f_hXMsFIY
Coscienza forte

È il primo a capire tutto, questo non meglio identificato spirito impuro. Parla al plurale, forse perché si sente importante, forse perché si fa portavoce della categoria. In ogni caso, coglie al volo il pericolo: Che vuoi da noi, Gesù Nazareno? Sei venuto a rovinarci? Questo spiritello se ne stava nientemeno che in sinagoga in giorno di sabato, eppure non avvertiva come una rovina quella gente che biascicava salmi distratta, solo per paura di Dio. Chi segue il male, non teme i bigotti e i rigidi. Sa che con un rosario al collo se li compra tutti. Ma sente sulla pelle un’immediata repulsione per chi segue Gesù e il suo vangelo con coscienza libera e forte. https://youtu.be/n8f_hXMsFIY
IL NOSTRO LIBRO https://lalocandadellaparola.com/i-nostri-libri/

Galilea

Fu laggiù, quasi al Mar Morto, che Gesù fu battezzato nel Giordano da Giovanni. Fu laggiù, nel deserto, che lo Spirito lo spinse per lottare con le tentazioni. Fu quassù, al nord, in Galilea, che Gesù iniziò la sua predicazione pubblica: credete alla Buona Notizia, diceva alla gente. E ad alcuni aggiungeva: seguimi, vieni dietro me, farò di te un pescatore di uomini. Poi verrà il tempo di discendere a Gerusalemme, come il Giordano, ed anche più giù. Ma ora è il tempo della Galilea, il tempo della scoperta, della scelta, dei primi coraggiosi passi. Il tempo del sì. https://youtu.be/n8f_hXMsFIY
Come il Giordano
Che senso può aver avuto, per Gesù, farsi battezzare nel fiume Giordano? https://youtu.be/n8f_hXMsFIY
Non avere paura

Dicono che alla base di ogni errore, persino di una cattiveria premeditata e lucidamente voluta, non ci sia altro che la nostra perenne nemica: la paura. Dunque, per tentare di perdonare chi ci ferisce, potremmo domandarci: di cosa ha paura, nel suo profondo, per giungere a fare tutto ciò? Abbiamo avuto paura dei tuoi passi nel giardino, dicono Adamo ed Eva a Dio… Ma Dio è amore, e chi vive nell’amore è unito a Dio, e Dio è presente in lui. L’amore perfetto caccia via la paura. Chi ha paura si aspetta un castigo, e non vive nell’amore di Dio in maniera perfetta.