Stuzzichino?

A noi scegliere che terreno essere, cosa farne di questa Parola di Dio che ci viene seminata in cuore, “cucinata” in ogni modo, per tutti i gusti. Se gli evangelisti hanno trovato il tempo di scrivere, non troveremo noi il tempo di leggere? Se gli odierni evangelizzatori trovano energie per spiegare, non ne troveremo noi per ascoltare? Il Vangelo è per me cibo o aperitivo, pane o stuzzichino? È una ‘cosa carina’ o una realtà vitale?

Lc 8,4-15 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Lc+8%2C4-15&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Quando?

Tre versetti, tre soli versetti, che dicono tutto, tutto quanto abbiamo ancora da fare e che lui aveva già fatto. Le donne facevano parte del gruppo dei discepoli; erano legate a lui in modo personale, perché da lui avevano ricevuto salvezza, guarigione e amore. Lui le aveva capite e liberate. Ricambiavano seguendolo, trovavano in lui la via di riscatto in una società maschilista, dove la donna non contava nulla. Avevano perfino raggiunto autonomia finanziaria e disponevano che i loro beni servissero all’evangelizzazione. Duemila anni fa erano duemila anni avanti a noi.

Lc 8,1-3 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Lc+8%2C1-3&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Solo storielle?

Che contrasto. Simone vorrebbe mettere in guardia Gesù: non farti toccare (anche tu!) da questa peccatrice. Gesù sposta il discorso e risponde con un esempio che non riguarda affatto né corpo né sesso, ma il denaro: l’assillo del bisognoso, l’umiliazione del debitore, la bontà del condono. Sì certo, erano solo esempi, i suoi, solo storielle. O forse no. Simone il fariseo, di certo non aveva mai pagato una prostituta. Ma la spesa a un povero l’aveva mai fatta? https://lalocandadellaparola.com/last-minute-help/

Lc 7,36-50 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Lc+7%2C36-50&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Lo specchio

Nulla ha scampo, tutto perde senso se manca l’amore. Intelligenza, parola, persino l’elemosina, senza amore è nulla. E com’è chi ama? È paziente e generoso; non è invidioso né orgoglioso. Chi ama è rispettoso, dimentica i torti e non gode dell’ingiustizia. È sempre comprensivo, fiducioso, sempre aperto alla speranza. Ecco lo specchio in cui osservare il nostro volto, lo specchio di cui parlavamo nel video domenica https://youtu.be/yENlaMCbj9o

1Cor13 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=1Cor+12%2C31-13%2C13&Cerca=Cerca&Versione_TILC=2&VersettoOn=1

Ecco tuo figlio

C’è chi ci carica dei suoi pesi, e chi ci dà esempio per portare i nostri. C’è chi si lamenta di un soffio di vento, c’è chi sorride con l’ossigeno al naso. C’è chi ancora ha da imparare tutto, e chi dalla croce ci insegna la vita. Noi abbiamo incontrato Carmelo, e ora sappiamo che è possibile essere così. Essere così giovani, ed essere così adulti. Essere degli alunni ed insegnare a tutti. Essere così malati, ed essere così sani. Essere stranieri, e fare famiglia con molti. Essere così morti, ma essere tanto vivi e, con un filo di voce, dire, “Dio mi ha guarito per sempre; sono completamente sanato nel nome di Gesù”.

Festa della madre Addolorata http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Gv+19%2C25-27&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Carmelo, nostro alunno al Ciofs-fp Pavia, è entrato nella Vita piena, dopo una vita di malattia e di amore nella sua splendida famiglia di cui, un po’, siamo divenuti parte.

Stile

Pensare come te e agire come te. Divenire capaci di amare fino all’ultimo respiro. La regina Elena – dice S. Ambrogio – fece inserire i chiodi della tua croce nella corona e nel morso del cavallo di suo figlio, l’imperatore Costantino. Chissà se funzionò… E chissà se a noi serviranno le mille possibilità che ogni giorno abbiamo. Basta appoggiare un dito sul telefono e inviamo denaro a un bisognoso, leggiamo un testo, ascoltiamo una parola. E allora la croce che portiamo al collo diventa uno stile di vita. https://youtu.be/yENlaMCbj9o

Festa della Santa Croce http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Gv+3%2C13-17&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Ma poi

Dall’internazionale “Oh my God” al più tradizionale “Belle parole padre”, la storia è sempre quella: ascoltare ma non mettere in pratica. Rimanere colpiti dalla sofferenza, sconvolti dalla miseria o dalla violenza e poi farsi passare tutto in fretta; procedere come nulla fosse, senza mai agire. Gente così – dice Gesù – è simile a una casa senza fondamenta. È una vita senza fondamenti…

Lc 6,43-49 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Lc+6%2C43-49&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Bella vita

“Ringrazio Dio che mi ha dato un mestiere con cui posso divertirmi tanto”, diceva don Lorenzo Milani, facendo eco a San Paolo: Non posso fare a meno di annunciare la Parola del Signore, la mia ricompensa è la soddisfazione di annunciare Cristo. Più laicamente De Andrè cantava: “E se poi la gente sa – e la gente lo sa – che sai cantare, cantare ti tocca per tutta la vita, e ti piace lasciarti ascoltare”. È bello il Vangelo e, se ti piace raccontarlo, la tua è una bella vita di cantastorie.

http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=1Cor+9%2C16-19.22-27&Cerca=Cerca&Versione_TILC=2&VersettoOn=1

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