Una casa

Gli uccelli del cielo hanno i loro nidi. A questo splendido e buffo bucero, abbiamo dato una casa, forse per aiutarlo a vincere la distanza dal suo lontano paese tropicale. È bello che l’uomo giunga a tanto rispetto per le altre creature! Sapremo fare altrettanto per i molti figli dell’uomo che non hanno dove posare il capo la notte, che percorrono la terra e il mare in cerca di cibo e salute per i loro piccoli, con il cuore trafitto per la nostalgia di patria e l’umiliazione di sentirsi stranieri ad ogni parola?

Lc 9, 57-62 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Lc+9%2C57-62&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Un grazie di cuore a chi ci sta aiutando! https://lalocandadellaparola.com/aiuta-timor-est/

Oasi di S Alessio https://www.oasisantalessio.it

Arcangeli

È tutto un passaggio graduale, a volte quasi impercettibile. Dove il minerale inizia ad essere vita? Nel corallo o forse nel guscio di una conchiglia? E il passo dal vegetale all’animale è così netto? Cos’è il plancton, cos’è una medusa? E certe espressioni dei primati, così umane, non ci lasciano incantati? Non è quindi possibile che tra noi e Dio non ci sia nulla, nessun altro. Ci devono pur essere delle creature, limitate, ma senza corpo materiale. Ci devono pur essere angeli. Angioletti, arcangeli, cherubini, serafini e via via, a colorare i cieli.

Santi Arcangeli Michele Gabriele Raffaele http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Gv+1%2C47-51&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Cercare la via

Quindi anche tu, il discepolo amato, l’intimo di Gesù, l’evangelista dell’amore; anche tu, Giovanni, prima non eri così. Hai avuto il tuo cammino, una crescita, una storia, che ti ha allargato il cuore. Prima guardavi le etichette e dicevi a Gesù “c’è un tizio che non ti segue con noi e dunque non ti segue affatto.” Anche a noi, allora, può accadere di cambiare, di diventar più semplici, come bambini, a cercare tutti insieme la via per seguire il vangelo, per seguire Lui, che non è nostro ma è di tutti.

Lc 9,46-50 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Lc+9%2C46-50&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

https://lalocandadellaparola.com/last-minute-help/

Le azioni

E chi saremo oggi, sacerdoti di Dio o prostitute di tutti? Anziani del popolo o pubblicani scomunicati? Due figli abitano in noi, entrambi incompleti, entrambi si oppongono al padre che chiede aiuto. Non vuole essere adorato o servito, chiede aiuto. Lavora per me nella mia vigna, lavora nell’umanità. E il meno disobbediente dei due è quello che, sbuffando, alla fine sgobba. Non le parole, ma le azioni, dicono chi siamo.

Mt 21,28-32 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Mt+21%2C28-32&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Gli anni

Non c’è descrizione più fine e poetica della vecchiaia, con i suoi acciacchi e le sue fatiche, con la paura delle alture, i custodi della casa (le gambe) che tremano e le donne che macinano (i denti) rimaste in poche. Ma ci chiediamo: quando inizia davvero la vecchiaia? Quando il fisico si indebolisce o piuttosto quando arrivano gli anni in cui dici “non ci provo alcun gusto”? Invecchiare o meno è ormai cosa dell’anima, perché il gusto di vivere è di chi sa amare, non di chi consuma la vita.

Qo 11,9-12 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Qo+11%2C9-12%2C8&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Il tempo c’è

Hai ragione anche stavolta, Qoelet, davvero troviamo tempo per ogni faccenda, sotto il cielo. Per ciò che è bene e per ciò che è male. Un tempo per amare e un tempo per odiare. Un tempo per Tiktok e un tempo per il Vangelo. Gli esperti dicono che ogni giorno trascorriamo circa un paio d’ore sui “social”. Tutto possiamo dunque fare, inutile dire “non ho tempo”, perché il tempo c’è. A noi scegliere per cosa.

http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Qo+3%2C1-11&Cerca=Cerca&Versione_CEI74=1&VersettoOn=1

https://wearesocial.com/it/blog/2020/02/report-digital-2020-in-italia-cresce-ancora-lutilizzo-dei-social

Ma la terra

Una generazione va, una generazione viene, ma la terra resta sempre la stessa. Il sole sorge e il sole tramonta, si affretta verso il luogo da dove risorgerà. Ciò che è stato sarà, e ciò che si è fatto si rifarà. Non c’è nulla di nuovo sotto il sole. Nessun cambiamento all’orizzonte, nulla che serva a fare nuove le cose della vita. Sentite il sapore amaro ma umanissimo di questo libretto “ateo” della Bibbia. Se vogliamo conoscere l’umanità, dobbiamo sentire nostre le parole di Qoelet. Buona lettura!  http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Qo+1%2C2-11&Cerca=Cerca&Versione_CEI74=1&VersettoOn=1

Se fossi

Forse questo intendeva, quando ci insegnò a dire dacci oggi il nostro pane quotidiano. Lo prese da questa pagina dei Proverbi: dammi quello che è necessario per vivere, senza farmi né ricco né povero. Se fossi ricco potrei pensare di non aver bisogno di te, se fossi povero potrei rubare. Potremmo aggiungere: se fossi ricco potrei dimenticare i poveri, se fossi povero potrei voler diventare ricco e dimenticherei me stesso.

Pro 30,5-9 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Pr+30%2C5-9&Cerca=Cerca&Versione_TILC=2&VersettoOn=1

https://lalocandadellaparola.com/youtube-locanda/

Prendi e leggi

A volte il vangelo è davvero troppo. Troppo amore, troppo avanti. Prima di seminare la diretta parola di Gesù, abbiamo bisogno di essere dissodàti come un terreno buono ma sassoso, indurito dal calpestìo della vita. Allora prendiamola in mano senza paura, questa Bibbia impolverata sullo scaffale, apriamola al libro di oggi, il libro dei Proverbi. Iniziamo a leggerlo, qualche versetto ogni giorno. Quanta umana e laica saggezza! Lasciamolo scorrere dentro di noi come un corso d’acqua, lasciamoci dirigere dove lui vuole. https://lalocandadellaparola.com/youtube-locanda/

http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Pr+21%2C1-6.10-13&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Un uomo

Non lo scambiò per un omino segnavia, per lui era un uomo. Non lo giudicò nemmeno con uno sguardo tanto da farlo impietrire. Lo chiamò per nome: Matteo, seguimi. Non gli importava da quanti anni fosse al banco delle imposte, ma che iniziasse a seguirlo. Anni dopo, lo stesso Matteo avrebbe raccontato la parabola degli operai dell’ultima ora: https://youtu.be/31NfzCfLGuo

San Matteo http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Mt+9%2C9-13&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1