
Al mattino presto, quando ancora era buio, si ritirò in un luogo deserto e là pregava. E noi come lui, usciamo di casa ancora al buio e lungo la strada preghiamo. In auto o in metrò, in treno o a piedi, iniziamo la giornata come lui. Con lui.

Al mattino presto, quando ancora era buio, si ritirò in un luogo deserto e là pregava. E noi come lui, usciamo di casa ancora al buio e lungo la strada preghiamo. In auto o in metrò, in treno o a piedi, iniziamo la giornata come lui. Con lui.

Prendere il toro per le corna, come uno che ha autorità, e farsi gioco della sua forza. Ridurre a nulla ogni tentazione diabolica, ogni voce che ci vuole impaurire e farci perdere la forza dell’amore. Taci! E nulla più. Non sciuparsi in mille argomentazioni, non serve dimostrare d’aver ragione. Serve averla. Serve essere nella propria coscienza.

Aver qualcosa di buono in cui credere. Avere fede in una buona notizia. Ecco cosa significa credere al vangelo. Credere che ci sia davvero qualcosa di bello per cui valga la pena di vivere, qualcuno di autentico da seguire: Vieni dietro a me. Abbiamo un imprinting di sospetto e pessimismo, nasciamo convinti che tutti ci deluderanno. Credere e seguire qualcuno è una vera conversione di vita. Convertitevi e credete al vangelo, venite dietro a me. Come si fa a non essere d’accordo con il messaggio di Gesù di Nazaret? Eppure è difficile seguirlo.

Scenderemo su questa terra e, come te, ci immergeremo senza paura in questo fiume di uomini e donne. Ci lasceremo portare dalle correnti, ad incontrare chi ci sarà. Cosa hai voluto dirci entrando in quell’acqua fangosa del Giordano, se non che eri felice di essere uno di noi, figli di Adamo, fatti di adamá, terra? Non useremo Dio per prendere le distanze dal mondo. Il nostro è un Dio immerso, battezzato, nella vita di tutti. Lì lo vedremo.
Battesimo del Signore Mt 3,13-17 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Mt+3%2C13-17&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

È come per certi mestieri: se non tocchi con mano, non accade nulla. Avrebbe potuto guarire quel lebbroso con una sola parola, da lontano. Facendo così però, avrebbe vinto solo sulla lebbra. Lui volle pure vincer se stesso, superare il disgusto di quel corpo da zombie. Per questo tese la mano e lo toccò. La vittoria allora fu di entrambi. La miseria è lì, a un passo da noi. Entriamo in contatto con le situazioni e tendiamo la mano.


Chi non ama il proprio fratello che vede, non può amare Dio che non vede. Eppure a volte è il contrario: proprio perché non lo vedi, Dio è più facile da amare. L’altro invece lo vedi ed è esattamente questo il motivo per cui non lo ami.

Vedendolo camminare sull’acqua restarono molto scossi, perchè non avevano ancora capito di aver sfamato cinquemila uomini. Altrimenti si sarebbero resi conto che quello era il vero prodigio, altro che camminare sul mare! I veri miracoli sono i milioni di silenziosi gesti d’amore che ogni giorno accadono. L’albero che cade fa molto rumore, ma è la foresta che cresce in silenzio che fa respirare il mondo.


Da DENPASAR, INDONESIA
Se le case della capitale Dili sono queste, serve discutere? La povertà è una cosa complessa e noi ci ostiniamo a guardarla con ingenuità. Ci fa così male vederla, che cerchiamo subito rifugio. “Sono più felici di noi”; “Forse non lavorano abbastanza”; “Hanno il telefonino” e altre crudeltà del genere. Lui fu più onesto. Invece di improvvisarsi economista da discount, davanti a quella gente affamata disse l’unica cosa sensata: dategli voi da mangiare. In questi brevi giorni a Dili, ho comprato – grazie anche all’aiuto di alcuni di voi – un letto, un piccolo armadio, un mobile da cucina, un ombrello, dei piatti, delle medicine, ho dato dei soldi e fatto la spesa per alcune persone. Non ho salvato nessuno. Forse me stesso dalla vergogna di avere sempre avuto tutto e averlo dato per scontato. Osservazioni banali, nulla di nuovo. Vero. Anche la miseria non è una novità. Forse per questo non ci interessa.


Da DILI, TIMOR EST
Andò ad abitare sulla riva del mare, nella terra delle genti. Gli piaceva stare al confine della terra, a raccogliere bottiglie sulla spiaggia. Su questa piccola isola come altrove, siamo tutti bottiglie piene di segreti messaggi, speranzosi d’essere capiti. Cancelliamo le etichette e leggiamoci dentro.

Da DILI, TIMOR EST
E poi finalmente i loro piedi si fermarono. Erano giunti. Chissà quanti erano alla partenza, quanti di meno all’arrivo. Oppure invece fu l’opposto: partirono in pochi e, lungo il cammino, contagiarono di fede altri. Altre. Quanta strada, quante fatiche. Mai scoraggiarsi e continuare a camminare ascoltando le stelle e ringraziando se almeno un paio di scarpe le abbiamo ai piedi o se – gioia più grande – le abbiamo messe ai piedi altrui.
Epifania Mt 2,1-12 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Mt+2%2C1-12&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1