Edificati insieme

Imparassimo anche noi a metterci stretti stretti, a scaldarci a vicenda formando un insieme di colori e voci. A costruire le nostre case senza distanze, appoggiati gli uni agli altri, così come siamo. Tutti concittadini e familiari, non più stranieri né ospiti. Che grazia poter ancora bussare alla vicina chiedendo un uovo, tenerle il bimbo mentre esce un attimo. Siamo stati edificati insieme per diventare abitazione di Dio.

Santi Simone e Giuda Apostoli http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Ef+2%2C19-22&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Ponti e luci per tutti

Grazie, Signore, perché non sono come lui. Sembra la battuta di un film comico, una barzelletta, una vignetta. Mai come di questi tempi però la Chiesa è colma di persone che si ritengono più cristiane di altre e lo gridano stando in piedi, senza vergogna. È tale l’intima convinzione d’essere giusti, che si giunge a deridere pubblicamente persino quel sant’uomo del Papa e vi è chi prega Dio che se lo prenda. Noi non siamo come lui, afferma orgoglioso persino qualche vescovo. È vero, non siamo come lui. Purtroppo.

Lc 18,9-14 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Lc+18%2C9-14&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Papa Francesco udienza https://www.vaticannews.va/it/papa/news/2019-10/papa-francesco-udienza-generale-chiesa-accoglie-tutti.html

Photo by Elena R.

L’unica via

Non c’è come essere convinti di qualcosa per vederne gli effetti ovunque. La forza della superstizione è pari a quella di chi ci crede. La vita diventa così una foresta di disgrazie, di sventure e morti che puniscono peccatori e colpevoli. Per non perire allo stesso modo ma al modo dei santi, occorre convertirsi e non leggere in chiave punitiva ogni male. Morire d’amore è l’unica via!

Lc 13,1-9 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Lc+13%2C1-9&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Questo tempo

Dopo queste parole ancora qualcuno dice “ti conosco e so ciò che devi fare”. Ancora qualcuno risponde sempre e comunque “sì”. Ipocrisia della libido da comando e da cieca obbedienza! Contorsionismi da possesso e da sensi di colpa. Gesù di Nazareth è un Maestro di laicità e logicità. Educa la libertà con la fede, mentre le religioni controllano le coscienze con le paure. Ci sprona a vedere, valutare, giudicare da noi stessi ciò che è giusto per questo tempo, per questa nostra vita. Ci dà strumenti per scegliere, non ordini da eseguire. Questo è amore.

Lc 12,54-59 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Lc+12%2C54-59&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Non così

Non riusciamo nemmeno a immaginarla, una vita senza libertà di circolazione. Nemmeno circoleremmo senza segnaletica, regole e codici stradali. Eppure in campi ben più vitali vige una sola legge: fa’ quel che ti senti, figlio mio, fa’ quel che ti pare. Quanto vorremmo che fosse già acceso un fuoco, che qualcuno decidesse da che parte andare, che gridasse il suo parere, che dicesse un no. Dividersi piuttosto ma aver scelto. Sbagliare per eccesso ma agire. Tre contro due e due contro tre, avere almeno un’opinione ed un contrasto. Meglio scottarsi con un fuoco acceso che ammuffire nella nebbia. Qual è l’ultima volta che mi sono opposto e ho detto un no, che ho scelto contro, che ho portato divisione?

Lc 12,49-53 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Lc+12%2C49-53&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Conoscendo

Verissimo. Il servo che, conoscendo la volontà del padrone, non avrà agito secondo la sua volontà, riceverà molte percosse; quello invece che, non conoscendola, avrà fatto cose meritevoli di percosse, ne riceverà poche. A chiunque fu dato molto, molto sarà chiesto; a chi fu affidato molto, sarà richiesto molto di più. E noi sappiamo, sappiamo tutto. Conosciamo ogni quanti secondi un bimbo muore di fame; quanta plastica finisce in mare ogni minuto; quanto cibo và nell’umido di casa. Conosciamo pure cosa ci chiede il Vangelo. Purtroppo per noi, siamo nati in una parte di mondo la cui conoscenza non ci concede alibi… Possiamo solo scegliere.

Lc 12,39-48 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Lc+12%2C39-48&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

José Mujica il presidente povero https://youtu.be/0J9Y2hdPHOk

Del nostro meglio

Siamo sempre pronti. Pronti a partire, pronti a tornare. Pronti a rispondere, a difenderci, a spiegare. Siamo pronti al giudizio e sospettiamo critiche. Ma è anche vero che facciamo del nostro meglio per essere pronti a capire quando gli altri tornano, quando arrivano e bussano… Per poter loro aprire subito, non lasciandoli fuori. Pronti a ricominciare.

Lc 12,35-38 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Lc+12%2C35-38&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Ogni giorno

Com’è il proverbio? “Dai un pesce a un uomo e lo nutrirai per un giorno. Insegnagli a pescare e lo nutrirai per tutta la vita”. Nulla di più vero. Vale anche per noi però, che in un giorno ci ingoiamo i pesci di una vita senza condividerli. La nostra vita non dipende da ciò che possediamo. Eppure da ciò che possediamo dipende la nostra gioia, perché più abbiamo più possiamo regalare. Un pesce al giorno a chi ogni giorno digiunerebbe non risolverà certo il suo problema, ma ci arricchirà di un indescrivibile orgoglio d’essere uomini veri. Quelli che si alzano al mattino e sanno per chi andare a lavorare.

Lc 12,13-21 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Lc+12%2C13-21&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Il segnale

Come un faro dalla scogliera. La preghiera è questo incessante segnale lanciato nel cosmo. La fede è la certezza assoluta che il messaggio verrà colto. Come e quando giungerà la risposta, non è affar nostro. Arriverà di certo. A noi il compito di capire cosa davvero stiamo chiedendo. Può succedere infatti di dire a parole di voler qualcosa, mentre il cuore chiede altro. Sono i profondi e a volte inconsci segnali del cuore quelli che vanno più lontano, gridando giorno e notte le nostre richieste all’universo.

Lc 18,1-8 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Lc+18%2C1-8&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1