Ad aspettarti

A un certo punto ti metti a contare. Forse non è accaduto nulla, ma è ben questo nulla che ti spinge a farlo. Uno, due, tre… Dema mi ha abbandonato ed è partito. Crescente è andato in Galazia, Tito in Dalmazia. Solo Luca è con me. Perché siamo come agnelli in mezzo a lupi. Ed è proprio il lupo che fa uscire il pastore. È quando le cose non vanno che si vede se gli altri invece se ne vanno o se restano con te. Come pastori ad aspettarti, a difendere la tua vita.

San Luca Evangelista 2Tm 4 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=2Tm+4%2C10-17&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Lc 10 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Lc+10%2C1-9&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

A cena

I figli costruiscono sepolcri per i profeti uccisi dai loro padri. Con lo stesso gesto si condanna e si approva ad un tempo. È quel sistema per cui tutti si sa, ma tutti si dice la stessa cosa: “Non so che farci”. Come chi vende armi e poi auspica pace nei paesi acquirenti. Come chi, sforzandosi di terminare la cena, guarda commosso in tv immagini di fame e morte. Sono cose che non si condividono e ci si lamenta. Ma non si dissente. Il lamento dà la colpa agli altri perché non cambiano le cose. Il dissenso porta a compiere scelte su di sé in controtendenza. Gesù non era certo un lamentoso, bensì il più grande dei dissenzienti.

Lc 11,47-54 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Lc+11%2C47-54&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Da parte

Milano, ieri sera di ritorno dal lavoro, viale Lunigiana. Per intenderci: un tunnel di quattro corsie sotto la Stazione Centrale… Nello spartitraffico un uomo ha la sua casa. Seduto ai piedi del letto, sta leggendo il giornale. A un metro da lui, le auto passano senza saperlo. Oppure sanno e dicono “mah”. Che lo faccia per scelta, per follia o disgrazia, forse ha importanza? Se è possibile scattare foto così a Milano, certamente in questo nostro mondo sono state lasciate da parte la giustizia e l’amore di Dio.

Lc 11,42-46 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Lc+11%2C42-46&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Quel che c’è dentro

Ci scusiamo con i nostri lettori, ma il disguido è probabilmente a livello centrale. I messaggi che siamo invitati a diffondere sono infatti decisamente monotoni: Date, date, date in elemosina quello che avete nel piatto e nel bicchiere. È un continuo, ossessivo, ansiogeno invito a occuparsi delle necessità più elementari degli altri. Se andiamo avanti di questo passo, andrà a finire che ci troveremo tutti in fila a inviare denaro alle agenzie Western Union, Money Gram o simili! Possibile che Gesù avesse il pallino fisso dei poveri?

Lc 11,37-41 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Lc+11%2C37-41&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Eppure

La tentazione di pubblicare questa foto in bianco e nero c’è stata. Vi sarebbe stato più difficile scoprire il frutto finto, con attenzione avreste cercato qualche segno. Che delusione quando abbiamo la sensazione che gli altri non vedano, non capiscano, non apprezzino i benefici di cui godono gratuitamente. Hanno tutto, eppure ancora cercano segni, come non bastasse mai. Attendono sempre qualcosa in più per decidersi, non sono mai abbastanza convinti che valga la pena di vivere amando, mettendo gli altri primo posto. Eppure c’è chi, per molto meno, fa molto di più.

Lc 11,29-32 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Lc+11%2C29-32&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Un solo miracolo

Li aveva mandati lui dai sacerdoti, perché dunque aspettarsi che tornassero indietro? Perché sapeva di averli guariti lungo il cammino. Uno solo però se ne accorse. I miracoli – forse pensavano gli altri – li compie Dio solo, nel tempio, senza l’aiuto di nessuno. Questo straniero però si inginocchiò ai piedi di Gesù per ringraziarlo e così rese gloria a Dio che fa miracoli attraverso gli uomini. Noi quindi possiamo entrare nella vita altrui, sanandola come un miracolo.

Lc 17,11-19 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Lc+17%2C11-19&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Ascoltare

Beata mia madre? Mah…, sembrerebbe dire il Maestro. Ruolo scomodo e difficile quello di Maria, che ha portato in grembo e allattato Gesù ma che, per capirlo, ha sempre dovuto compiere un difficile lavoro di ascolto. Semmai è proprio questa sua capacità da invidiare e imitare. Gli altri potremmo anche partorirli, ma non per questo saremmo in grado di capirli senza ascoltare la voce di Dio in loro.

Lc 11,27-28 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Lc+11%2C27-28&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Il gioco del male

Si tratta di non fare il gioco del nemico. Almeno questo impariamolo da Satana, dice Gesù facendo notare come non sia mai diviso in se stesso: demonio non scaccia demonio. Male non scaccia male. Inutile quindi usare cattiveria, violenza e intolleranza per allontanare chi ne è colmo. Ripagare con lo stesso male può certo darci la soddisfazione di uno sfogo ma, alla lunga, la nostra condizione diventa peggiore della prima perché siamo diventati proprio come chi volevamo combattere.

Lc 11,15-26 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Lc+11%2C15-26&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

A chi e quando?

Se le cose stanno così, perché non chiediamo? E se chiediamo, perché non otteniamo nulla? A chi chiediamo e quando? A Dio solo per casi urgenti e disperati o sempre e per tutto? Gli abbiamo mai chiesto di parlar per noi agli altri? Restare tutti uniti in lui, più che online. Anziché sfiancarci a vicenda argomentando per ore, potremmo dialogare con gli altri nel silenzio della preghiera. Inviare così i nostri messaggi da cuore a cuore e stupirci d’ottenere armonia e intesa dove prima c’era incomprensione. Non è questo lo Spirito Santo?

Lc 11,5-13 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Lc+11%2C5-13&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Come fai

Non abbandonarmi quando sono diviso in me stesso come un tronco cavo, tentato io stesso d’abbandonare te. È facile restare legati a chi ci corre incontro e ci salta al collo con affetto. È bello sentirsi attesi, voluti, messi innanzi a tutti. Anche per te è così, Padre. Anche a te, Dio, piace essere cercato. Che peso essere sempre quello che “tira”, che dà, che alimenta il fuoco. E noi sempre quelli tentati di abbandonare, non convinti, sciatti. Come fai a non abbandonarci alla nostra tentazione e restare e amarci quando non siamo belli e da noi non cavi nulla?

Lc 11,1-4 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Lc+11%2C1-4&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1