Ma in realtà

Il potere è come la pioggia che batte contro la finestra e forma mille piccole lenti che, anziché ingrandire, ti confondono. Tu credi di guardare fuori ma in realtà fissi il vetro. Ecco, ti ha incantato. Il potere della forza, del denaro, del comando. Il potere sottile del ricatto affettivo, del lamento, della lagna. E poi il più inebriante dei poteri, quello religioso, sulle coscienze. Gesù diede ai suoi il potere di scacciare gli spiriti impuri e di guarire malattie e infermità. Altri poteri non ne diede. Abbiamo il potere, la possibilità, di far star bene gli altri, di nutrirli, vestirli, farli camminare rasserenati. Abusiamone, di questo potere. Non di altri.

Mt 10,1-7 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Mt+10%2C1-7&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Di più

Non sono poche le pecore, sono pochi i pastori. È abbondante la messe ma gli operai scarseggiano. Non è vero che il mondo sarebbe migliore senza gli uomini. Chi lo afferma non ha mai affrontato un bosco selvatico, un campo incolto, un monte senza sentieri. Il mondo ha semmai bisogno di più uomini e donne. Il mondo ha bisogno di più umanità.

Mt 9,35-38 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Mt+9%2C35-38&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

La donna e il cielo

Il gatto con gli stivali, Il mantello magico, La lampada di Aladino… Quante altre favole hanno riempito la nostra fantasia! Quegli oggetti magici offrivano i loro poteri a chiunque li possedesse. Il mantello di Gesù invece non era magico. Era semplicemente di Gesù. Non fu la magia del mantello a guarire la donna. Fu la sua fede che le consentì di “connettersi” a quella di Gesù, di divenire uno con lui e dunque trovarsi guarita all’istante. Insomma, la donna non guarì perché toccò il mantello ma perché credette con fede che colui che lo stava portando era connesso direttamente con la forza vitale di Dio.

Mt 9,18-26 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Mt+9%2C18-26&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Photo by Jake G.

Coraggio, avanti!

Altro che polveri sottili, il contatto con certe persone può causarci danni irreversibili. Meglio girare alla larga e non presumere di farcela. Non siamo pronti a tutto nè a tutti. C’è chi infatti non accoglie la pace che portiamo: insistere la farebbe perdere pure a noi. C’è un gran lavoro da fare per portare pace là fuori, nel mondo immenso, ma gli operai sono pochi. Non blocchiamoci dunque in situazioni sterili e dannose che, come vampiri, ci succhiano la vita. Coraggio, guarda avanti! Altri accoglieranno il nostro amore.

Lc 10 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Lc+10%2C1-12.17-20&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Stagioni di vita

È un po’ come quando, da bambini, si scopre il fuso orario. Si resta meravigliati che le persone possano, contemporaneamente, vivere orari diversi della giornata e, mentre uno fa colazione, l’altro va a dormire. Ma è così per tutti, anche all’interno della stessa casa. Finché però non ce ne rendiamo conto continuiamo a vivere di confronti, invidiando quelli che fanno festa durante i nostri digiuni e non capendo il digiuno altrui mentre per noi è stagione di gioia. Ognuno sta vivendo il suo personalissimo momento nella giornata della vita.

Mt 9,14-17 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Mt+9%2C14-17&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Quale ramo?

“E dopo?”, è la domanda che sopporta ogni maturando in questi giorni. Chissà lui quale ramo di studi avrebbe scelto. Certamente non giurisprudenza, perché condannare non l’aveva mai entusiasmato. Medicina, questa sì. Guarire le persone era ciò che lo appassionava. Gesù, anche quando parlava degli errori umani ne parlava come di malattie. Per lui non c’erano i ladri, gli assassini, gli esattori e i pubblicani. Per lui c’erano persone che avevano rubato, ucciso o altro, ma che restavano persone. Dove tutti vedevano semplicemente un colpevole, lui vedeva un uomo da guarire. Quel giorno non vide un pubblicano ma un uomo di nome Matteo. E quello si alzò e lo segui.

Mt 9,9-13 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Mt+9%2C9-13&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Si riflettono

Certo qualche incredulo rimane, ma di fronte ad un paralitico che si alza e cammina non c’è molto da obiettare. È sulle cose dell’anima che i sensi divengono inutili, al punto che molti ormai credono di non averla nemmeno. Eppure sono di più quelli che avvertono in sè un che di inafferrabile, un mistero di sensazioni, nostalgie, bisogno di amore e senso di colpa. Alcuni addirittura, al primo malessere fisico, fanno mente locale: cosa ho fatto di male? – si chiedono – creando così un ponte tra anima e corpo, tra materia e spirito. Non che Dio punisca nel corpo i peccati dell’anima, ma è innegabile che stress, rabbia e rancori si riflettono su stomaco, nervi e cervello. Sapersi dunque perdonati fa bene al fisico!

Mt 9,1-8 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Mt+9%2C1-8&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Cosa vedo?

Sarà stato anche incredulo ma non sarebbe una cattiva idea fare come Tommaso e ogni tanto dedicare un po’ di energie ad accertarci di ciò che ci viene fatto credere. In questa società che è tutta occhi e tutta schermi, dove ciò che si vede è preso per vero senza discussione. Così abbiamo adolescenti che ritengono falso lo sbarco sulla Luna o considerano la Terra piatta, a causa di qualche video su YouTube. Senza parlare poi degli adulti che i film se li fanno da soli, decidendo di vedere immagini inesistenti e di non udire parole ahimè pronunciate davvero. Mio Signore e mio Dio!

La Seawatch “sperona” la motovedetta https://youtu.be/JrsvVSiDCq8

Insulti non puniti ad una donna https://youtu.be/p8N9LrCGT8k

San Tommaso apostolo http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Gv+20%2C24-29&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Come un guscio

Il rumore delle onde è un meraviglioso sottofondo che ti culla mentre dormi in spiaggia. Quando però il mare inizia ad essere sotto di te e la barca, a terra così massiccia, è un guscio di noce senza peso, inizi davvero ad avere paura. Eh già, la paura… Perché ho paura? Cosa mi agita, cosa mi fa sprofondare?

Mt 8,23-27 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Mt+8%2C23-27&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Per chi?

Seguirlo, assumere il suo stile, è vivere occupandosi dei vivi perché non muoiano. Essere morti che seppelliscono morti significa prodigarsi e giungere a prosciugare le proprie forze per gente che di vivere non ha voglia ma gode a farsi compiangere come al proprio funerale. Gli piace fare la parte del morto, del problematico, del difficile a tutti i costi. Accanirsi curando con amore sponsale questi tali, non fa che render loro ancora più convinti dei loro mali capricciosi e render noi complici loro. Morti che seppelliscono morti, anziché dare tutte le proprie forze per chi desidererebbe tanto vivere e non ci riesce.

Mt 8,18-22 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Mt+8%2C18-22&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1