Salire da soli?

Perché rifiutare un aiuto, irrigidirsi di fronte a una mano tesa? Perché far sempre la parte dell’adolescente stizzito, dell’orgoglioso che non ha bisogno di nessuno? Avevano creduto in lui e si offrì di liberarli dalla schiavitù del peccato, dalla dipendenza dalle cose, dalla programmazione della propria vita, dalla paura delle critiche. Avevano creduto in lui, ma non abbastanza. Credevano di più nelle loro presunte forze, volevano salire da soli. Non abbiamo bisogno di nulla – gli dissero – trattandolo peggio di un noioso venditore porta a porta.

Gv 8,31-42 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Gv+8%2C31-42&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Fece in tempo?

Un tantino fuori moda come espressione. Forse pure offensiva. Morirete nei vostri peccati, non potete venire dove io vado. Non vi basterà una vita per cambiare, non farete in tempo. La fine giungerà e sarete ancora così come siete. Morirete nel vostro peccato, non riuscirete a superarlo. Quando parlo non mi seguite, restate quaggiù mentre io sono di lassù. Un discorso molto forte insomma, che li svegliò. Gli dissero: Tu chi sei? E chissà, forse qualcuno di loro – e di noi – fece in tempo a cambiare.

Gv 8,21-30 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Gv+8%2C21-30&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Un angelo in sogno

Se credere alla risurrezione di un uomo è impresa di pochi convinti, credere di non essere delusi e traditi da chi amiamo è una sfida quotidiana. A una decina di giorni dalla Pasqua incontriamo la vicenda di Giuseppe alle prese con Maria che sostiene di non averlo tradito pur attendendo un figlio. Dove Giuseppe prese la forza di dare ascolto a un angelo in sogno, non lo sappiamo. Quel che è certo è che se questo uomo non avesse saputo dare fiducia alla sua amata, noi oggi non saremmo sfidati dalla risurrezione di loro figlio.

San Giuseppe Mt 1 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Mt+1%2C16.18-21.24&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Immagine: Arcabas, Il sogno di Giuseppe (particolare)

Per vederli scavalcare

Eccoli! Entusiasti, felici, interessati. Vogliamo vedere Gesù, dicono a Filippo. Sono greci, sono stranieri, sono gli “altri”. Altra lingua, altra religione, altra cultura. Vogliono vedere Gesù. E lui si mette a parlare della sua ora, di morte e di gloria. Perché era venuto per questo, per vedere gli stranieri scavalcare i muri del tempio e chiedere di far parte della santità di Israele. Era venuto per farli entrare. Sapeva che il prezzo sarebbe stato alto. Chi apre paga sempre caro.

Gv 12,20-33 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Gv+12%2C20-33&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

La giusta sequenza

Quando il puzzle rompicapo è composto, pare sempre semplice. Diverso invece è ritrovarsi in mano un mucchio di legnetti da incastrare! Ecco, noi siamo un po’ come davanti all’opera compiuta: sappiamo che Gesù è il Cristo, che veniva da Betlemme, della stirpe di Davide e che in Galilea era solo cresciuto. Loro invece no, erano come davanti ai pezzi scomposti. Lo giudicarono prima di averlo ascoltato e di sapere ciò che faceva. Per questo non riuscirono mai a mettere nella giusta sequenza ciò sapevano e capire chi fosse Gesù.

Gv 7,40-53 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Gv+7%2C40-53&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Foto: https://m.it.aliexpress.com/item/32798972423.html?trace=wwwdetail2mobilesitedetail&productId=32798972423&productSubject=Interlocking-Puzzles-Game-Mini-Size-Puzzle-Challenging-Games-Wooden-Puzzle-IQ-Brain-Teaser-Toy-for-Adults

Tutta l’umanità sale

Questo testo è fin imbarazzante! Pare quasi che la vicenda di Gesù sia stata disegnata ad arte per farla coincidere con questa pagina. Oppure la pagina è scritta da un vero e proprio mago e indovino del futuro. Fenomeno paranormale? Vi è una terza possibilità e cioè credere che chi scrisse possedesse davvero la Sapienza e sapesse davvero come vanno le cose quaggiù, nell’umanità. Credere che in Gesù fosse presente tutta questa umanità. La sua vicenda quindi è quella di ogni giusto perseguitato, di ogni santo non capito, di ogni uomo deriso e messo da parte solo perché giusto. Credere che in lui davvero tutta l’umanità sale sulla croce.

Sap 2 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Sap+2%2C1.12-22&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Meglio riflettere

Sarebbe meglio rifletterci prima. Quando non si vuol dare fiducia a qualcuno, si trovano mille argomenti a sostegno. Si giunge a rendersi ridicoli come questi, che contrapponevano a Gesù nientemeno che Mosè, dando prova di ignoranza e scarsa fede. Se infatti avessero davvero creduto a Mosè, avrebbero creduto pure in Gesù! Volendo vedere a tutti i costi divisioni tra i due, restavano giudicati dallo stesso Mosè. Un po’ come chi, opponendosi a Papa Francesco in nome di Benedetto, è rimasto da lui stesso definito stolto.

Gv 5,31-47 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Gv+5%2C31-47&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Ratzinger – Bergoglio http://www.corriere.it/cronache/18_marzo_12/lettera-ratzinger-pontificato-bergolgio-due-papi-5-anni-pontificatoxml-2e274ecc-2616-11e8-a182-70ad6c277db6.shtml

https://www.avvenire.it/chiesa/pagine/ratzinger-papa-benedetto-su-papa-francesco

Foto Alberto L.

Anche ora

Agisce anche ora… Agisce anche ora… Ecco le parole che ripeteremo costantemente, a ritmo di respiro. Anche ora in questa folla agisce. In questa stanchezza, in questa rabbia, in questa vita distratta e allegra, agisce. Mentre non ci penso, agisce. Quando dico che non fa nulla, agisce. Il Padre mio agisce sempre, anche ora. Che me ne accorga o no, Lui si accorge di me e agisce.

Gv 5, 17-30 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Gv+5%2C17-30&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Il falso invalido

parkovaci cerne-500x700

Se non ce ne fosse già uno, lo proporremmo come patrono d’Italia, questo falso invalido. Sì be’, infermo lo era veramente, ma di certo non voleva guarire. Stava benissimo così, la sua malattia gli fruttava elemosine, i suoi lamenti da 38 anni gli davano da vivere ai bordi della vasca di Betzatà. Gesù gli fece un gran dispetto guarendolo: Alzati, prendi la tua barella e cammina. Ora avrebbe dovuto fare come tutti: lavorare. Si vendicò denunciandolo. Cammina ancora per le nostre strade, ma non ha perso il vizio. Ha il volto dell’impiegato che confonde la stanchezza con la malattia, del giovane che vuole far soldi senza faticare, del trentenne che di mestiere fa il disoccupato. E’ la famiglia che tiene la nonnina in casa per ricevere il sussidio o l’imbecille che diviene onorevole per il vitalizio. E’ chi conosce ogni cavillo di legge per munger qualche spicciolo allo Stato ma ne dimentica la Costituzione: “Ogni cittadino ha il dovere di svolgere, secondo le proprie possibilità e la propria scelta, un’attività o una funzione che concorra al progresso materiale o spirituale della società.” (art.4)

Gv 5, 1-16 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Gv+5%2C1-16&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Un istante

DSCF2935

DSCF2936

DSCF2937

Tre scatti a 1/250 di secondo uno dall’altro e la cinciarella sparisce. Se un esserino di 10 cm è capace di azione tanto fulminea, come sarà l’Energia divina che l’ha creato? Con quale velocità la Parola di Gesù diveniva realtà? Solo lo scetticismo poteva frenarla. Quel padre gli credette e fece ritorno a casa certo – assolutamente certo – che avrebbe trovato il figlio guarito. Fu così. Poi si informò e constatò: il bambino era guarito nello stesso istante in cui Gesù aveva parlato.

Gv 4,43-54 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Gv+4%2C43-54&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1