Il posto

Rispettando alla lettera le parole del vangelo, la gente a Messa si sedeva agli ultimi posti, evitando con cura i primi. Stufo di tanta devozione, il parroco decise di giocare uno scherzo dei suoi. “Carissimi – disse prima di entrare in sacrestia – oggi la Messa la celebrerà il Santo Padre. All’udirlo, tutti si precipitarono più avanti, accaparrandosi i primi posti. Quando però videro salire all’altare il parroco, rimasero contrariati. “Vi siete fatti vicini per vedere il Papa – disse – ma vedrete ben di più. Chiunque sia il celebrante, è la Presenza di Gesù Cristo che vi deve attirare. Egli dice a ciascuno di noi Amico, vieni più avanti!”. Non solo in chiesa, ma nella vita.

Lc 14, 1.7-11 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Lc+14%2C1.7-11&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Continuo a guardare

“Ha’u nonton hela pai” – mi scrive una ragazzina da Timor Est – continuo a guardare papà. Guarda la foto di papà, perché “he is sky now”. E non c’è luogo al mondo dove non ci si chieda dove siano andati e come si stia nell’Aldilà. Sempre che l’Aldilà non sia questo e la realtà stabile quell’altra. E questa vita sia solo un gioco, uno spettacolo divertente e avventuroso sul palcoscenico della Terra, nel teatro del mondo della materia. Per poi tornare a casa e tirar le somme di com’è andata e valutare insieme se siamo stati bravi attori di strada. Perché la vita è sì un teatro, ma di quelli di improvvisazione. Dato un canovaccio di massima, il resto te lo giochi tu al momento, interagendo con attori e pubblico, giocandoti al meglio la tua parte. Che è sempre da protagonista e mai da comparsa.

Commemorazione dei defunti Ap 21 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=ap+21%2C+1-7&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Il bambino santo

“Armeggiava con la catena che lo chiudeva all’interno del cancello. Avrà avuto su per giù sei anni, vestito di bianco, con maglietta e pantaloncini estivi su cui spiccavano la pelle scura e i grandi occhi indiani. Era inverno. Ci guardammo per un lungo istante, poi io proseguii per la mia strada. Quando tornai non c’era più, né mai più lo rividi. Del resto quella grande casa è deserta da anni. Chi era dunque quel bambino vestito di bianco? Cosa mi voleva dire?”. Quando la ragazza mi raccontò questo fatto non le diedi spiegazioni. Non ne avevo. Oggi mi piace pensare che dentro di noi vive un bambino vestito di bianco, povero e santo, nell’eterna estate di chi sa amare. Apriamogli il cancello e prendiamolo per mano.

Festa di tutti i santi http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Ap+7%2C9-10.13-14&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Ogni volta che vince

Ho udito i tuoi passi e ho avuto paura, disse Adamo a Dio. E lo dice ancora, ogni volta che la spiritualità della paura vince sulla spiritualità dei figli. Pare proprio che alla radice di ogni religiosità malata e di ogni errore nei rapporti tra noi, non vi sia altro che paura. Se infatti non temessimo giudizi e attacchi, fallimenti e solitudine, saremmo figli liberi e sereni.

Rm 8,12-17 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=RM+8%2C12-17&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Non più ospite

Ora puoi scendere tranquillamente le scale di casa e recarti in cucina. Mentre attendi, prendi zucchero e tazzina. Sai già dove trovarli. Sono lontani i giorni in cui il caffè lo chiedevi con un po’ di imbarazzo e titubanza, temendo di disturbare e sperando che ti capissero. Ora ti senti a casa, non più straniero nè ospite e, con un certo orgoglio, puoi pensarci tu a lavarti i vestiti e vuotar la spazzatura. A tavola comprendi qualche frase e ti scopri a ridere con tutti mentre raccontano della giornata. Ti sogni già concittadino, uno di loro. Ti lasciano fare e ne sei felice. Senti che la tua presenza è familiare, non un peso. Sei stato accolto.

Santi Simone e Giuda Ef 2, 19-22 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&Citazione=ef+2%2C+19-22&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Ciò che conta

Per ogni bene c’è una recensione, un forum online di valutazione. Ma è un’altra la questione. Valutare il tempo che viviamo, rendersi conto di ciò che sta accadendo, per poter rimanere fedeli oggi alle scelte di ieri. Capire le correnti per poterle risalire. Adattarsi a climi e stagioni di vita. Hai promesso di navigare, questo è ciò che conta. La rotta invece si adatta al tempo e solo tu lo giudichi.

Lc 12,54-59 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Lc+12%2C54-59&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Scavalcare millenni

Eri troppo in anticipo sui tempi, ma lo saresti stato comunque. Lo sei tutt’ora. Quale epoca ti avrebbe accolto, quale cultura ti avrebbe accettato? Eri un fuoco sulla terra, affascinante e spaventoso ad un tempo. Per questo dividevi e non portavi pace. Chi cedeva al tuo fascino iniziava ad ardere come te e, come te, andava così avanti da ritrovarsi solo. Una sola scintilla del tuo Fuoco fa scavalcare millenni di culture e religioni. Dobbiamo ancora capire tutto di te, Gesù di Nazareth.

Lc 12,49-53 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Lc+12%2C49-53&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1