Fatti sentire

Quando, prima di mangiare, “Ti ringraziamo, Signore, per il cibo che ci hai dato e ti chiediamo di darne a chi non ne ha”, Tu fatti sentire. Dillo, una volta per tutte, che non sei Tu ma noi quelli che devono dare agli altri la razione di cibo a tempo opportuno. Noi che premiamo i nostri bambini se mangiano tutta la pappa, quasi fosse una penitenza. Noi che del cibo facciamo un’etica atea e mangiamo solo vegetali ma non ci chiediamo chi li abbia coltivati. Facci provare a grattare il fondo della pentola come i bambini affamati! Ti ringrazieremo per ogni chicco di riso, per ogni sapore che la vita ci dona.

Lc 12,39-48 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Lc+12%2C39-48&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Senza più ali

Ha una potenza che non immaginiamo. Ne sottovalutiamo l’importanza, come se non coinvolgesse nessuno. Eppure l’opera giusta di uno solo si riversa su tutti. Un singolo gesto di amore puro e senza secondi fini salva il mondo. Teniamone conto mentre viaggiamo tra questa umanità sempre più bisognosa di un motivo per vivere, senza più ali per volare.

Rm 5,12.15.17-19.20-21 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Rm+5%2C12.15.17-19.20-21&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Con lo sguardo

Se non hai soggezione di alcuno è perché non guardi in faccia nessuno. E allora ti è facile fare teorie e dimostrare se sia lecito o no pagare una tassa, sparare a un ladruncolo o aiutare un povero. Se guardassi negli occhi quelli di cui parli, taceresti. Vi sono perfino bambini che, con lo sguardo, ti fanno soggezione.

Mt 22,15-21 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Mt+22%2C15-21&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Ci pensa lui

Se il capo è d’accordo, non occorre altro. Ci penserà lui stesso a comunicarlo ai subalterni. Se hai deciso con lo Spirito Santo, non devi discolparti con nessuno. La potenza dello Spirito consiste proprio nel comunicare ai cuori di tutti la vostra decisione. Non preoccuparti dunque di cosa dire agli altri, ma piuttosto di cosa lo Spirito dice a te.

Lc 12,8-12 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Lc+12%2C8-12&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

La terrazza e la maschera

La salvezza parte da una ammissione, dal riconoscere davanti a se stessi ciò che si vuole davvero e ciò che si detesta. Fingere non serve. Il sorriso stampato sbiadisce in fretta. L’ipocrisia è un lievito che alla lunga fa scoppiare, una maschera che prima o poi cade. Portiamo alla luce ciò che abbiamo nascosto nel segreto inconscio, ciò che temiamo di ammettere. Il nostro cuore sia una terrazza in cui usciamo a passeggiare con noi stessi senza paura, raccontandoci tutto con libertà.

Lc 12,1-7 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Lc+12%2C1-7&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

La chiave

Sono davvero antipatiche, ma ne siamo circondati. Ai ragazzi si spiega che le regole esistono per risolvere problemi. I giuristi parlano di ‘ratio della norma’. Persino le religioni ne sono piene zeppe. Se però hai la chiave della conoscenza della Legge, se cioè conosci lo scopo dei precetti religiosi, allora saranno per te strumento di libertà spirituale. Viceversa sarai schiavo del “si è sempre fatto così”, bugia che lasciamo dire ai regimi totalitari. Dio invece fa nuove tutte le cose.

Lc 11,47-54 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Lc+11%2C47-54&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Mai soli

Forse chiuso in una cella, sapendo che la verità non sarà la tua, ma ciò che altri decideranno. Oppure su una panchina al parco, mentre le coppie passano correndo nelle loro tute colorate. Dietro un banco di scuola o tra i colleghi che fingono un saluto. Davanti alla TV, con il telefono che – nemmeno lui – ti parla più. Ci sono momenti in cui dici tutti mi hanno abbandonato. Poi, nella nebbia, spunta il volto di un amico che invece è con te, ti ricordi del Signore che ti dà la forza. Spunta il tuo stesso volto. Non abbandonarti mai.

S. Luca evangelista 2Tm 4, 10-17 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=2tm+4%2C10-17&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Un istante per sempre

Forse è una canzone dello zecchino d’oro o il sapore dello zucchero filato, l’odore del bosco o della cartella delle elementari. Può essere un’immagine, uno sguardo, un istante con l’amico al mare. Tutto può lasciare un segno. Ci sono persone che hanno segnato per sempre la nostra vita. A volte con cicatrici, altre con l’amore.

Lc 11,29-32 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Lc+11%2C29-32&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1