Andò con loro

Sarebbe rimasto un cristiano borghese della domenica se non fosse stato per quell’esperienza scioccante. In carcere li aveva visti da vicino. I poveri. Quelli che prima aveva evitato e giudicato per sentito dire. Quando suo padre pagò la cauzione andò a cercarne altri in periferia. Avevano il potere di tirare fuori da lui ciò che non credeva di possedere. Per merito loro scoprì in se stesso una ricchezza diversa da quella che aveva nelle tasche. Le vuotò e se ne andò con loro. Il suo nome era Francesco. Tutti l’avrebbero chiamato ‘Alter Christus’ tanto gli somigliava nell’animo e nel corpo.

S. Francesco d’Assisi Mt 11,25-30 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Mt+11%2C25-30&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Anch’io

Succede di sentire forte l’impulso di seguire, di lasciarsi coinvolgere da chi ci parla ed esclamare Anch’io voglio venire! Anch’io voglio collaborare nel volontariato, imbarcarmi in un viaggio missionario, lasciare il mio arido lavoro e liberare tempo per i figli. Siamo nel mondo delle mille possibilità. Perché non farlo davvero? Poi al semaforo scatta il verde e un colpo di clacson ci risveglia. E come macchine si macina la stessa vita. Ma erano solo sogni o richiami dell’anima?

Zc 8,20-23 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Zc+8%2C20-23&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Esistono ancora

Esistono. Sembra impossibile agli occhi, ma è realtà. Esistono luoghi in cui le piazze formicolano di fanciulli e fanciulle che giocano. Esistono ancora bambini che sanno giocare insieme, spontaneamente, senza assistenza. Sono luoghi in cui la povertà più totale costringe ad ingegnarsi non solo per mangiare ma pure per essere felici. Forse per questo i bimbi laggiù ridono in continuazione e per un nulla.

Zc 8,4-8 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Zc+8%2C4-8&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Il maestro e la borsa

Fermarsi in qualunque casa ci accolga, senza informarsi se ne valga la pena. Perchè sempre ne vale la pena, perchè chiunque è un libro aperto pronto da leggere. Come quella sera ad Atauro col maestro del villaggio, io e lui, a parlare in una lingua sconosciuta misto di portoghese, tetun e chissà che. E ci si capiva. E mentre mi parlava lo rivedevo davanti a me, mentre portava sulle spalle la mia borsa, al mio arrivo. Ci avevo messo dentro due cose, ma sempre troppe quando le vedi sulle spalle altrui. Tornavano le parole dell’altro Maestro: Non prendete nulla per il viaggio. Nulla… ma come si fa?

Lc 9, 1-6 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Lc+9%2C1-6&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Laici

Si ritrovavano così, in una casa. Un tavolo, qualche sedia, le pergamene con le lettere. Erano laici, non vi erano classi sacerdotali o turni di servizio prefissati. L’anziano che guidava la preghiera e la comunità, poi se ne tornava al suo lavoro. Non avevano un tempio ove recarsi. Consideravano se stessi tempio di Dio e dunque ogni posto era buono per pregarlo. Il loro Maestro li aveva liberati dalle religioni ed introdotti alla fede pura. Erano visti come eretici dagli ebrei del tempo e come anarchici dai romani. La gente iniziò a chiamarli cristiani.

Esd 6, 7-8.12.14-20 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Esd+6%2C+7-8.12.14-20&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1