Fermarsi in qualunque casa ci accolga, senza informarsi se ne valga la pena. Perchè sempre ne vale la pena, perchè chiunque è un libro aperto pronto da leggere. Come quella sera ad Atauro col maestro del villaggio, io e lui, a parlare in una lingua sconosciuta misto di portoghese, tetun e chissà che. E ci si capiva. E mentre mi parlava lo rivedevo davanti a me, mentre portava sulle spalle la mia borsa, al mio arrivo. Ci avevo messo dentro due cose, ma sempre troppe quando le vedi sulle spalle altrui. Tornavano le parole dell’altro Maestro: Non prendete nulla per il viaggio. Nulla… ma come si fa?
Lc 9, 1-6 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Lc+9%2C1-6&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1