Il debito

Anche se in versione semplificata e superficiale, ormai al karma ci credono un po’ tutti. ‘Occidentali’s karma’, appunto… In ogni caso si tratta di una legge della vita, per cui ci ritorna ciò che da noi stessi è uscito. Una trappola da cui gli amici induisti dicono che si può fuggire ‘bruciando’ il karma con azioni deliberatamente buone che ne interrompono il flusso e cancellano il debito. In effetti hanno ragione, perché se amate quelli che vi amano, che merito ne avete? Non fate nulla di straordinario, siete semplicemente immersi nella legge karmica del bene per bene e male per male. Se invece immettete amore gratuito là dove non si dovrebbe, se amate i nemici e pregate per i persecutori, rompete gli schemi e salite verso la perfezione del Padre vostro celeste.

Cristiani perseguitati  https://www.youtube.com/watch?v=e-tNHI4Ldu4

Mt 5, 43-48  http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=mt+5%2C+43-48&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Sei tu al volante

E’ liberante ascoltarlo, ogni tanto fa bene anche ai credenti seguire i ragionamenti razionali di chi non ha religione. La sua logicità è attraente e la tentazione di seguirlo è davvero grande. Ha ragione: non siamo forse in viaggio e non siamo forse noi al volante? Perché dunque attribuire a una divinità le conseguenze mortali di una cattiva guida? Se passi i limiti, te la cerchi. Insomma: il nostro destino è tutto nelle nostre mani. Ma ora leggiamo direttamente l’autore di queste affermazioni cliccando il testo qui sotto.

Ez 18, 21-28 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=ez+18%2C+21-28&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Solo passando

Paura, ecco perché giri le spalle e te ne vai. Ti irrigidisci e fingi di non vedere. Hai paura di non riuscirci e per questo non giochi. Dici che è più forte di te e non ce la puoi fare, che non sei fatto per queste cose e sei cattivo. Può essere, purchè non diventi una scusa. Perché la verità è un’altra: voi sapete dare! Voi conoscete bene il segreto che vi ripara dalla dipendenza dalle cose, il ‘vaccino’ che vi immunizza dall’avarizia e dalla sete di possedere sempre di più. Voi sapete dare, sapete che è solo passando la palla che il gioco procede. E’ solo facendo elemosina, dando senza attendersi nulla, che somiglierete a Dio che dà cose buone a coloro che gliele chiedono. Dunque chiedete e vi sarà dato e quanto volete che gli uomini facciano a voi, anche voi fatelo a loro!

Mt 7, 7-12 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&Citazione=mt+7%2C+7-12&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

 

Pur con mezzi scarsi

Rispose loro che vi era stata gente che aveva percorso strade ben più lunghe e che, con mezzi assai meno precisi, era giunta a destinazione. Gli stavano infatti chiedendo un segno, lui che era un segno vivente! Avevano lui e se lo stavano lasciando sfuggire. In questa foto del 1906, alcuni ebrei yemeniti leggono e meditano il Talmud. La scarsità di libri li aveva abituati a leggere da qualunque lato. E noi, “che succederebbe se tornassimo indietro quando dimentichiamo la Bibbia? Ti dimentichi il cellulare – Oh! Non ce l’ho, torno indietro a cercarlo! Se leggessimo i messaggi di Dio nella Bibbia come leggiamo i messaggi del telefonino, cosa succederebbe?”, si chiede Papa Francesco. Per non dire poi che – volendo – la Bibbia potremmo averla nel telefono! Ma questo, se stai leggendo, lo sai già!

Lc 11, 29-32 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=lc+11%2C+29-32&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

foto: N.Tim Gidal, Jerusalem in 3000 years, Konemann

PS Battuto il record! Ieri il 99% dei lettori ha cliccato il link al testo biblico. Come andrà oggi, senza un nostro invito diretto?

Ad ogni respiro

L’inedito, ecco cosa ci vuole! Il mondo si muove sulla novità. Perché nessuno prega? Semplice: perché si usano sempre le solite preghiere, vecchie come chi le pronuncia. E se invece il problema fosse altrove? Dicono infatti che il segreto della vera preghiera non consista nello spreco di parole inedite, quanto nel modo con cui si pronunciano quelle di sempre. Provare per credere: clicca il testo qui sotto e recita la preghiera ma lentamente, quasi a ritmo di respiro. Non è necessario giungere al termine. Qui ogni parola è un mondo che si apre: fermati dunque su quelle che ti ‘chiamano’ e trattienile anche dopo aver lasciato la Locanda. Ad ogni respiro della giornata riaffioreranno.

Mt 6, 7-13  http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=mt+6%2C+7-13&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

PS Le nostre statistiche (anonime) ci dicono che ieri ben il 90% dei lettori ha cliccato il link al testo biblico. Record della Parola! 

Iniziamo bene…

screenshot_2017-03-05-18-28-312.jpg.jpegscreenshot_2017-02-12-18-28-162.jpg.jpegNon prendiamocela di fronte a questa serie di non, dopotutto è quaresima. Più che altro, ormai siamo esperti e non temiamo i digiuni e i divieti. Abbiamo smesso di etichettarli come cose antiquate e sappiamo bene che ogni no non è che una sponda per non cadere. Se qui in redazione abbiamo contato bene, in questo testo ci sono qualcosa come 17 divieti, 17 limiti da darsi.  Sono le condizioni base per giungere all’ultima affermazione, che non è un divieto ma, peggio ancora, un imperativo: amerai il tuo prossimo come te stesso. Gesù citò spesso questo comando della Legge, soprattutto lo mise in pratica. All’opera dunque: clicca il link qui sotto, leggi il testo e scegli il no che fa per te, il digiuno che praticherai, il limite che ti darai.

Levitico 19, 11-18 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=lv+19%2C+11-18&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Hacker malefico

20170305_0034092.jpg.jpegTempio, Angeli, Sta scritto, Figlio di Dio, Adorerai… Citava a raffica parole sacre e, come un malefico hacker, tentava di introdursi nel suo animo e di aprirne le porte segrete. Ci andò vicino ma non riuscì. Lo tentò sulle cose, promettendo di dargliele tutte. Lui però conosceva il segreto dell’elemosina e resistette. Ritentò con ricatti sulla preghiera, ma lui praticava quella segreta e silenziosa, non scambiando Dio per un mago. Provò con la fame, ma aveva dimenticato di trovarsi di fronte ad un uomo fortificato dal digiuno: impossibile comprarlo con del cibo. Allora lo lasciò, e si mise a tentare i suoi amici. Con loro ebbe certo più successo, ma meno soddisfazione. Tuttavia ad ogni uomo che cade, il malefico hacker sconfitto sogghigna all’idea di allontanare un poco di luce dalla terra.

I di Quaresima Mt 4, 1-11 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=mt+4%2C+1-11&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Il terzo segreto

dscf7073Macchiato freddo o caldo, in tazza grande o trasparente, corto, ristretto, lungo. Ognuno ha il suo caffè. A cena poi è peggio ancora: solo sale himalayano, solo acqua ionizzata, carne ma bio, pesce ma locale, frutta di stagione, veggie, vegan, gluten free, crudisti e fruttariani. Attenzione a chi si invita! Se poi l’ospite è religioso, la situazione non può che peggiorare: no mucca, no maiale, no frutti di mare, no alcolici, carne ma non di quel macello, cibo cotto ma non così… E pensare che Dio nemmeno mangia! Gesù dichiarò leciti tutti i cibi, senza limiti, a parte quelli di quantità. Ecco svelato il terzo segreto: il digiuno. La capacità di darsi un limite a tavola, per poterselo dare in generale nella vita.

Sabato dopo le ceneri Mt 6, 16-18 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=mt+6%2C+16-18&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Il secondo segreto

dscf8097Il loro lavoro non conosce sosta. Al primo richiamo del padrone devono rispondere, a qualunque ora. Giungono a perdere il sonno, di giorno faticano a concentrarsi e restano tesi, irrequieti. Alcuni poi manifestano gravi disturbi nel comportamento. Sono i nostri adolescenti, a volte solo undicenni. Devono gestire e aggiornare contemporaneamente qualcosa come cinque o sei social network. Facebook, Instagram, Whatsapp, Snapchat, Ask, Wattpad, sono tra i più comuni. Un vero e proprio lavoro, 24 ore su 24. Lavoro minorile, non pagato, perfettamente inutile e inconsapevole. Almeno i loro colleghi asiatici cuciono magliette e un dollaro se lo pigliano! Chi si salverà dalla sindrome del ‘postare’, chi non si curerà più di esser visualizzato dalla gente? Nessuno. A parte chi saprà entrare nella camera del suo cuore e chiudere la porta. Chiudere tutto e fare silenzio e lì, nel segreto, pregare. Ecco il secondo segreto: la preghiera silenziosa.

venerdì dopo le ceneri Mt 6, 5-6   http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=mt+6%2C+5-6&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Il primo segreto

Ci sono dei segreti per rinascere, per rimanere vivi in questo mondo. Il primo segreto è dare. Tempo, energie, ascolto, monete, cibo, vestiti… Vuotare le proprie mani e colmare quelle altrui. Dare e non curarsi più del destino e dell’uso del dono fatto. Dare e non voltarsi indietro. Vincere la profonda paura di rimanere senza, il bisogno di avere e non usare, di accumulare e possedere. Ricordarsi in ogni istante che gratuitamente abbiamo ricevuto e che dunque gratuitamente daremo. Il nome di questo segreto fu traslitterato dal greco in latino e poi in italiano. Lo chiamavano elemosina: dare per amore, senza aspettarsi nulla in cambio.

Giovedí dopo le ceneri Mt 6, 1-4 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Mt+6%2C+1-4&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1