Straordinario

dscf2394Perché non siamo riusciti? – chiedevano i discepoli che avevano tentato di guarire un ragazzino ammutolito, afferrato, irrigidito da uno spirito cattivo. “La domanda non è perché, ma come possiamo aiutarci”, diceva la madre dell’adolescente suicida ai funerali. E ai coetanei del figlio: “Vi vogliono far credere che fumare una canna è normale, che faticare a parlarsi è normale, che andare sempre oltre è normale. Qualcuno vuole soffocarvi. Diventate protagonisti della vostra vita e cercate lo straordinario. Straordinario è mettere giù il cellulare e parlarvi occhi negli occhi, invece di mandarvi faccine su WhatsApp. Straordinario è chiedersi aiuto proprio quando ci sembra che non ci sia via di uscita. Per mio figlio è troppo tardi ma potrebbe non esserlo per molti di voi.” Questo spirito muto – questo non parlare e drogarsi di cellulare o canne o sesso immaturo – non si può scacciare in alcun modo, se non con la preghiera, diceva Gesù. La preghiera mantrica, semplice, vera. Conosciamo questa cura?

parla la madre del 16enne suicida http://www.ansa.it/liguria/notizie/2017/02/15/ragazzo-suicida-striscione-non-muore-chi-vive-nel-cuore-_2adc8ccb-5177-440f-86ba-040505754022.html

Mc 9, 14-29 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=mc+9%2C+14-29&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

 

Due bimbe e una lavagna

20170218_1731232.jpg.jpegMagari fosse cosi! La vita come una lavagna e due bimbe a farci lo stesso disegno, ognuna col suo stile. Sole per sole, bimbo per bimbo, fiorellini per fiorellini. E se poi qualcosa non va, si ripagherà occhio per occhio e dente per dente. Senza covare odio né rancore, rimproverando apertamente il fratello. Quindi mai reazioni esagerate ed impulsive, mai omicidio per furto, risse per un gesto brusco, relazioni interrotte per una sola parola sbagliata… Se qualcuno poi – chissà – un giorno sconfinerà nel Vangelo, allora si andrà oltre. Ben oltre questa giustizia dell’occhio per occhio e si entrerà in quella dell’amore per il nemico. Ma per ora sarebbe già bello imparare a non reagire da bestie all’errore di un uomo.

Lv 19, 17-18; Mt 5, 38-48 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=mt+5%2C+38-48&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Disegno di Giulia e Silvia

Segni di vita

Non c’è uomo che, entrando in una chiesa così, non alzi lo sguardo. Quella Trinità di finestre illuminate che puntano al cielo, là in fondo, interroga tutti. Questi poi sono tempi strani: gli atei si stanno estinguendo ma i credenti non pare vadano aumentando. Molti sentono un richiamo e vogliono avvicinarsi a Dio ma ancora faticano persino a credere che esista. Paradosso dei primi passi. Ha ragione Gabbani: davvero “l’evoluzione inciampa”, confondendo il cammino spirituale con il mettersi “in fila indiana andando per un’ora a lezioni di Nirvana”. Tuttavia questa sete è segno di vita. Ci stiamo ricordando che il mondo visibile ha preso origine dall’invisibile.

Eb 11, 1-7 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&Citazione=Eb+11%2C+1-7&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Occidentali’s karma https://youtu.be/U23XEDmZAQM

Foto Michela O.

Perché non tutti?

dscf19182.jpg.jpegPerché solo alcuni? E poi che senso ha dire una cosa del genere? Se il regno di Dio viene, viene per tutti. Come potrebbe venire nella sua potenza per alcuni che – tra l’altro – non morranno prima d’averlo visto? A meno che si tratti d’altro. Che cioè non sia un qualcosa di materiale ed esterno, una sorta di atterraggio di Dio sulla Terra, ma sia invece uno stato interiore. Vedere il regno di Dio venire con potenza, forse significa raggiungere una tale profonda spiritualità da vedere tutto con l’occhio interiore dell’anima. Vedere Dio regnante in ogni atomo, in ogni minuto di vita. Allora si capisce perché non verrà per tutti contemporaneamente.

Mc 8, 34-9,1  http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=mc+8%2C+34-9%2C1&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Like – dislike

screenshot_2017-02-15-19-30-252.jpg.jpeg“Ragazzi, a 1000 like mi tingo i capelli, a 10.000 posto una foto in costume”. E via così, alzando sempre la posta in gioco, anche se gioco non è. E tutti a rispondere, a ‘spolliciare’, come dei piccoli imperatori con potere di vita o di morte. Sempre che poi di morte non si parli davvero, se i ‘dislike’ diventano troppi e la frustrazione insostenibile. Impossibile ormai, per un adolescente, reggere la disapprovazione del web. E lui, Gesù, cosa avrebbe detto oggi? Chi dice la gente che io sia? E voi? Per quanti ‘like’ avrebbe promesso un miracolo o una passeggiata sulle acque? Quel giorno era a caccia di consensi, preoccupato anche lui di piacere ad ogni costo? Può essere, che ne sappiamo. Forse invece era preoccupato del contrario, cioè che i suoi non avessero capito nulla di chi fosse in realtà. Perché lui per anni aveva scavato in se stesso ed ora sapeva di essere il Cristo. Scoperta dal prezzo altissimo. E perché, perché nessuno gli girò la domanda: chi dici che io sia? Chi sono io? Dimmi chi sono, non chi vuoi che sia.

Mc 8, 27-33 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=mc+8%2C+27-33&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Gli occhi e la selva

dscf23742.jpg.jpeg“Sono laghi di colore, gli occhi delle fanciulle a sera”, cantava Turoldo nelle sue poesie. Gli occhi di quel cieco invece erano seccati e forse per questo li toccò con la saliva. Io però di più non ci capisco. Perché il cieco non guarì del tutto e inizialmente scambiò le persone per alberi che camminano? Perché a Gesù il miracolo non riuscì al primo colpo e dovette rifarlo? E non è che forse ci vedo male pure io, che spesso parlo di ‘selva’ di gente e di persone ‘assiepate’? Per non dire di quando le ‘sfruttiamo’, le ‘abbattiamo’ o le ‘coltiviamo’ per interesse… Che occorra un secondo intervento per vedere distintamente ogni cosa?

Mc 8, 22-26  http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=mc+8%2C+22-26&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

San Valentino, l’amore e il fuoco

Era il 14 febbraio dell’anno 273 – pare – quando il vescovo di Terni fu decapitato per ordine dell’imperatore Aureliano – e questo è sicuro. A quei tempi, dalle nostre parti, ammazzare un cristiano era legale come oggi altrove. Certo non se lo immaginava, Valentino, che l’anniversario della sua morte sarebbe divenuto la festa di chi la testa la perde sì, ma per amore. E dato che l’amore è la cosa più bella dell’universo – persino Dio è Amore! – chiediamo a questo santo di farci aprire in tempo gli occhi nel caso lo riducessimo all’essere innamorati. L’amore è fuoco. Niente paura se cala la fiamma dei primi tempi e, negli anni, si trasforma in brace di fedeltà. 

S. Valentino e Santi Cirillo e Metodio patroni d’Europa

paesi in cui si può perseguitare un cristiano https://www.porteaperteitalia.org/persecuzione/_wwlist/

E che noia!

screenshot_2017-02-12-18-33-172.jpg.jpegGli esperti non la pensano così, ma di fatto questa emoticon è ottima per esprimere disappunto. Un sospiro, uno sbuffo di impazienza ormai giunta al limite. L’avrebbe certamente usata, se avesse potuto, quel giorno in cui sospirò profondamente, davvero stanco di quei farisei che si misero a discutere con lui, chiedendogli un segno dal cielo, per metterlo alla prova. Macchè segno, macchè miracolo! Sempre in cerca di prove per poter esser certi che credere in lui non li avrebbe esposti al ridicolo. Li lasciò e partì per l’altra riva. Era inutile e dannoso star con loro. Sapeva bene che non ci sarebbe stato alcun segno in grado di soddisfarli. L’avrebbero logorato ed esaurito, spostando sempre la posta in gioco. Si dedicò ad altri.

Mc 8, 11-13  http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=mc+8%2C+11-13&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Vai dove vuoi

dscn5877“Servitevi da soli e passate alla cassa”. Che senso di libertà questi annunci! Niente più “Desidera? Sta cercando qualcosa?”. Niente dinieghi falso cortesi: “Sto dando solo un’occhiata, grazie”. Puoi mettere le mani dove vuoi, toccare, guardare, scegliere o lasciare. A ognuno sarà dato ciò che a lui piacerà, nessuno sarà obbligato ad acquistare ciò che non desidera, fosse pure il paradiso. Certo, si pagherà tutto fino all’ultimo centesimo, ma solo ciò che si sceglie in libertà. Questa è la legge cosmica di giustizia: tutto ti torna. Dio non obbliga, non ha mai costretto nessuno a compiere il male per poi chiederne il prezzo. Quanto a consigli, ne dà in abbondanza. Se vuoi, puoi osservare i comandamenti.

Sir 15, 15-21; Mt 5, 17-37  http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=sir+15%2C+15-21&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

In un istante

In un istante invecchiò di mille anni. Prima aveva un volto che pareva una ragazzina, il ritratto della giovinezza perenne. Chi lo vide in seguito, stentò a riconoscerlo. Tuttora, in alcuni ritratti, si fatica a credere che quello sia il volto dell’Amore eterno, della Luce creatrice, la sorgente di ogni vita. Un vecchio, ecco cosa si vede. Un vecchione accigliato e severo, senza fiducia nella gioventù. Quando ne hai bisogno, sonnecchia. Quando credi di non esser visto, ti fulmina. Quel tradimento rovinò tutto, non ebbe mai più il volto di prima. Un fondo di tristezza si può leggere nei suoi occhi, gli occhi di Dio, gli occhi di una madre e di un padre che di colpo scoprono di essere stati giocati per anni dal figlio. Adamo, dove sei? Eva, che hai fatto?

Gen 3, 9-24  http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=gen+3%2C+9-24&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1