Con quei suoi occhi

dscf8892Due uomini salirono al tempio a pregare. Due culture, due storie, due mondi. Ti ringrazio che non sono come lui – diceva uno – non sono povero e misero, così arretrato e malmesso. E ogni volta che tornava al tempio, lo trovava là e ringraziava di non esser come lui, ringraziava d’esser nato dalla parte giusta del mondo. Ma passò il tempo e passò la vita e non ne fu più così sicuro: davvero era lui il più fortunato? E poi vide fin troppo chiaro che il prezzo della salute, del benessere e della tecnologia, il prezzo delle sicurezze e dell’efficienza di cui era circondato, era troppo alto. Si accorse che lui, i suoi cari, i bambini e i vecchi, tutti, tutti erano stati incantati e rimbambiti da miliardi di oggetti ma avevano perso l’anima. Che paradosso: stavano crepando insieme di solitudine! E ritornò al tempio e lo ritrovò ancora là, con quei suoi occhi che lo inchiodavano e pregò: ti ringrazio Signore, che mi hai fatto incontrare uno come lui.

Giornata missionaria mondiale  Lc 18, 9-14  http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=lc+18%2C+9-14&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Sa Lui come

Arriverai, è cosa certa. Accadrà ciò che chiedi, credilo. Ma non sarà nel modo che immagini, con le parole che pensi. Non sarà frutto dei tuoi sforzi ma della tua fiducia nella Vita. Ti aspetterai un vecchio e ti sorprenderà un bambino. Sei sicuro che farà caldo ma quel giorno ci sarà pioggia. Cercherai di capire leggendo e Lui ti parlerà tramite un povero. Dio opera per mezzo di tutti ed è presente in tutti. Sa Lui come fare a raggiungerti. Tu però continua a credere.

Ef 4, 1-6  http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Ef+4%2C+1-6&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Fosse già in terra

Questo amore che porta divisione anziché unione e pace! Chi te lo fa fare di credere all’amore, quando persino i poveri gettano a terra il cibo che gli doni? Quando hai tesori da donare che non interessano a molti… E tu, davanti al tuo amore rifiutato, sei chiamato a scegliere e a decidere se continuare a crederci o se non ne vale più la pena. Quanto vorresti che fosse già acceso, il fuoco che sei venuto a portare in terra! Solo se non ti spegni divamperà.

Lc 12, 49-53 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Lc+12%2C+49-53&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

La razione

dscf9577Quando un tuo collaboratore ti tira i nervi a fior di pelle? Quando lavora solamente su ordine diretto e preciso. Non fa nulla di sua iniziativa e non conosce un solo istante di corresponsabilità attiva. Sollecitato a darsi una mossa, si offende lamentando di sentirsi poco coinvolto e valorizzato. “Non so mai nulla, sono l’ultimo a sapere le cose, come si fa a lavorare così?”, dice a tutti meno che a te. Sa bene che tu lo caricheresti di precisi compiti e cadrebbero le sue scuse. La responsabilità personale è pari alla conoscenza del da farsi, dice il vangelo di oggi che aggiunge un esempio: chi sa di dover dare agli altri la razione di cibo a tempo debito, sa pure di dover rispondere della loro fame. Forse per questo ci è faticoso sapere quanti sono i poveri e che possibilità avremmo di aiutarli.

Lc 12, 39-48  http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=lc+12%2C+39-48&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

 

 

Backstage

wp-1476731230413.jpegVenendo qui, portami il mantello che ho lasciato in casa di Carpo a Tròade, e i libri, soprattutto le pergamene. Oggi Paolo e Timoteo avrebbero usato mezzi più rapidi, ma la sostanza di questo retroscena di vita non cambia: anche San Paolo dimenticava il cappotto in casa di amici e partiva senza troppi libri, salvo poi sentirne la mancanza. Dei libri, ma soprattutto degli amici. Vita da missionario, da evangelista. Vita da uomini, vita normale. Come i miei amici lombardi, missionari nelle foreste d’Amazzonia o sulle Ande o a Timor. Quando annunci loro che andrai a trovarli e se hanno bisogno di qualcosa, non ti rispondono con le teorie ma con un: “Grazie! Venendo qui, portami un libro. Se le trovi, avrei anche bisogno queste medicine per bambini. Se insisti per regalarci qualcosa… porta del salame e del parmigiano, qui sono introvabili!”.

S Luca evangelista 2Tm 4, 10-17  http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=2tm+4%2C+10-17&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

 

 

 

Dipende dai beni 

Se anche uno è nell’abbondanza, la sua vita non dipende dai suoi beni. Parole vere e pure ovvie: tutti sanno che anche i ricchi muoiono! I poveri però muoiono prima. I rapporti FAO di ieri fanno ribollire il sangue. Questa foto, da un villaggio di Timor, rincara la dose. Per capirci: quella è la porta di una chiesa e l’uomo è il catechista che distribuisce la solita caramella. Quel codino biondo al vento dà allegria: stanno bene le ragazzine coi colpi di sole! Eh sì, le nostre però. Perché queste invece, da more si ritrovano bionde senza volerlo. Non è acconciatura, è malnutrizione. Forse allora non è la nostra ma la loro vita a dipendere dai nostri beni.

Giornata mondiale per la lotta contro la povertà http://www.unric.org/it/messaggi-discorsi-dichiarazioni-e-commenti-del-segretario-generale-2013/20203

Lc 12, 13-21  http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Lc+12%2C13-21&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Sempre

Non so come fosse il volto della vedova che andava ad implorare il giudice, lento nel farle giustizia. So però com’è quello delle sue figlie mentre pregano. Ero infatti riuscito a convincere le bambine dell’orfanotrofio che non era necessario che stessi sulla sedia, non temevo la terra. Temevo piuttosto di restar fuori da quella loro vibrazione quando, compatte e ad una sola voce, pregavano insieme a fine giornata. Non capivo le loro parole, ma ugualmente sapevo di pregare. Ero un’orfana che prega il rosario, seduto in terra in un caldo pomeriggio d’agosto. La mia mano prese la macchina, poggiata sulla ginocchia, e scattò da sola questa foto sulla necessità di pregare sempre, senza stancarsi mai. Foto tecnicamente imperfetta, umanamente sacra.

Lc 18, 1-8   http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Lc+18%2C1-8&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Spento!

Se il prof risponde a tono alla battuta del bulletto, il resto della classe apprezza lo humor e rincara la dose. Girandosi tutti verso di lui, con pollice e indice che si toccano come a spegnere una candela, insieme gridano: “Ti ha speeeentoo!”. Poi si ride e si riprende. Invece lo Spirito che arde in te non lo può spegnere e zittire nessuno. Solo tu puoi. Ogni volta che affermi con convinzione profonda che per te non c’è perdono né futuro, tu metti a tacere proprio l’Unico che ti può donare entrambi. E allora davvero sarai spento.

 Lc 12, 8-12  http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Lc+12%2C+8-12&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Quanto vale?

dscf7845-copiaNon abbiate paura: valete! La maledetta paura di non valere nulla e di non piacere a nessuno… Quante energie spese per un patetico ‘mi piace’, per guadagnarsi un po’ di visualizzazioni online e sentirsi graditi. Ma basteranno i ‘like’ a calmarci? Ciò che dite nelle tenebre delle stanze più interne del vostro cuore, sarà udito in piena luce nelle piazze. Se dunque, nel nostro silenzioso colloquio con noi stessi, risuona un continuo ‘Non vali nulla’, questo sarà misteriosamente udito da tutti e ce ne daranno conferma. Se invece nel silenzio del cuore vibrano le parole ‘Tu vali!’, allora anche all’esterno di noi, nelle piazze e in piena luce, troveremo conferma che qualcosa di buono e prezioso l’abbiamo.

Lc 12, 1-7  http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=lc+12%2C+1-7&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1