Lo amava

Giunti a questo punto del vangelo ormai lo sappiamo: Gesù intuiva rapidamente i pensieri e i sentimenti altrui. Gesù amava Giuda, l’aveva scelto tra molti, avevano camminato insieme per anni, avevano pregato insieme, compiuto miracoli, predicato l’amore. Conosceva suo padre Simone Iscariota, la madre, la famiglia. Non poteva non capire che quel ragazzo era cambiato, che aveva perso l’amore. Sì, l’amore per Gesù e per il vangelo si può perdere. Quello che vuoi fare, fallo presto Giuda. Forse Gesù sentiva che Giuda voleva parlargli, confidarsi, sfogarsi. Forse voleva ricredersi, confessare a Gesù il piano. Ma non lo fece. Attese e non lo fece. Uscì nella notte. Uscì perché ormai era notte dentro di lui.

Gv 13 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Gv+13%2C21-33.36-38&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Lunedì santo

Magari fosse così, magari avessimo sempre i poveri con noi. E tuttavia, dovessimo stare sempre coi poveri, non basterebbe. Perché si può essere operatori ma occorre esserlo di misericordia, per misericordia. Il bene cioè va fatto bene, va fatto con amore. Il vangelo di questo lunedì santo ci insegna che non si tratta di fare tanti soldi per i poveri, ma di amare tanto, così tanto, da far sí che ci si aprano gli occhi per vedere i bisogni altrui. Non è questione di non sprecare soldi, ma di non sciupare occasioni. Maria vide ciò che Giuda non vedeva. Lei vide che il più povero, il quel momento era Gesù. Era triste fino alla morte, era già il momento di essere preparato per il giorno della sepoltura. Lo capì. E chi inchiodò quei piedi, di lì a pochi giorni, sentì ancora il fortissimo profumo del nardo, il profumo di un’occasione non sprecata.

Gv 12,1-11 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Gv+12%2C1-11&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Ingresso

Si entra in settimana santa con l’ingresso di Gesù a Gerusalemme. Città dalle mille contraddizioni, città santa e maledetta. Il suo nome significa “città di pace”, ma non ha conosciuto che guerra. Apre le porte a Gesù, ma poi lo spinge fuori, al calvario. Gerusalemme è il nostro stesso cuore. Gerusalemme siamo noi.

Rosso

Ci siamo. Oggi è l’ultimo giorno di Quaresima. Domani si entra in Settimana Santa. Il sacerdote da domani vestirà di rosso, il colore delle ferite e dell’amore. Caifa ha decretato: meglio che muoia uno solo che la nazione intera! Il suo fu calcolo politico clericale, ma senza saperlo disse il vero. Andrà infatti esattamente così: uno solo morirà per aprire una possibilità a tutti.

Gv 11,45-56 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Gv+11%2C45-56&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Opere

Se non credete a me, credete alle opere che compio, diceva Gesù. E già questo basterebbe per stimarlo, noi che ad ogni opera di bene mettiamo la firma. Credete alle opere d’amore prima che a me. Se dovete scegliere tra me e operare il bene, fate il bene. Non sono venuto a riempire il mondo di miei seguaci, ma di gente che fa il bene.

Gv 10,31-42 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Gv+10%2C31-42&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Chi sei?

Chi credi di essere? È la domanda che chiude la bocca al presuntuoso. Ma è anche la domanda che il presuntuoso pone, credendo di averne diritto. Chi sei? è invece la domanda più bella, quella di chi realmente desidera conoscere, senza presumere di sapere già. È anche la risposta più difficile da dare.

Gv 8,51-59 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Gv+8%2C51-59&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Il male

La verità vi farà liberi. Già, la verità. Quid est veritas? Cos’è la verità?, sentiremo presto dire da Pilato. Lui che di mestiere cercava di scoprirla, si domandava cosa fosse. D’altra parte non c’è modo migliore per non prendersi responsabilità. Mettere tutto in dubbio, tutto in forse. Sospettare di falso tutti, per non avere il peso di credere ad alcuno. Ma sì, giochiamo al grande gioco del complotto. Più è evidente il fatto, più intrigante sarà smontarne la verità. Prima a dire che, a Bergamo, le bare sui camion militari erano vuote, ora a dichiarare che i morti di Bucha sono attori. Avanti a ridere dei morti, finché non tocca a noi. Ma il male non si vince negandone l’esistenza. Il male si vince con il bene. Il male lo si guarda, perché ci ammonisce. Ecco di cosa è capace l’uomo: bada di non fare lo stesso!

Gv 8,31-42 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Gv+8%2C31-42&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Per chi ha stomaco di guardare il male https://instagram.com/abdrodrigo?utm_medium=copy_link

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Chi sei?

Almeno una volta l’abbiamo provato tutti l’imbarazzo di sentirsi un pesce fuor d’acqua. La sensazione forte di non c’entrare nulla, di non aver nulla da raccontare o domandare. Semplicemente la voglia di dire: io non sono del vostro mondo, che ci faccio qui con voi? Dove vado io, voi non potete venire. Non potete, non siete in grado di provare alcun interesse per tutto quanto è per me vitale. Se vi parlo di ciò che amo, lo profano. Se ve lo taccio, mi pare di lasciarvi nel vostro male, di non fare nulla per cavarvi dalla vostra vita vuota. Allora parlerò, ma a bassa voce. Non come chi vuole convincere, ma come chi, interrogato, risponde alla domanda Tu, chi sei?

Gv 8,21-30 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Gv+8%2C21-30&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Io sono

Io sono la luce del mondo. Chissà se disse questo da sé o se i suoi glielo dissero e lui lo ammise sottovoce. “Maestro, da dove ti viene la luce che hai negli occhi e nel cuore? Come fai ad avere sempre la parola giusta per rischiarare le nostre vite? Tu sei la nostra luce”. Sì, è vero, io sono luce. La luce che ho in me è quella del padre mio, di Dio. Perché io non sono solo, ma io-e-il-Padre. Ecco perché illumino il mondo, perché sono uno con Dio. La luce della vita è in me.

Gv 8,12-20 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Gv+8%2C12-20&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1