Francesco

Vorrei incontrarti, vederti. Vorrei ascoltarti mentre parli e osservarti nei silenzi. Cosa ci diresti oggi, sul nostro mondo, sulle chiese vuote, sul nostro modo di dire il vangelo? Mi piacerebbe chiederti consiglio su come usare soldi e tempo, perché non ci bastano mai eppure li sprechiamo. Avrei tante cose da domandarti, Francesco d’Assisi. Ma dimmi tu quello che vuoi.

San Francesco d’Assisi Mt 11,25-30 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Mt+11%2C25-30&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Angeli custodi

Guardate di non disprezzare uno solo di questi piccoli, perché io vi dico che i loro angeli nei cieli vedono sempre la faccia del Padre mio che è nei cieli. Forse è a causa di queste parole di Gesù che spesso immaginiamo gli angeli come detto bimbi con le ali. Ed è un bene così, perché ci aiuta a rimanere semplici e giocosi come bambini, in un mondo in cui anche i bambini hanno l’agenda piena come gli adulti.

Festa angeli custodi http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Mt+18%2C1-5.10&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Capire di più

“Quando cacciavi gli Apache?”, chiedono al vecchio pistolero. “Quando capivo di meno”, risponde. Mi rimase impressa questa scena di un film western che non saprei recuperare. È la descrizione più bella di conversione. Tecnicamente significa “invertire la direzione” che, appunto, è cambiare mentalità. Convertirsi è una cosa bellissima. È come essere all’estero e rendersi conto, di giorno in giorno, di far progressi con la lingua. È scoprire che “prima capivo di meno” e che ora capisco un po’ di più.

Lc 10,13-16 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Lc+10%2C13-16&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Operai

Forse il termine ci porta fuori strada, sa troppo di lotta sociale, di contrasti sindacali e colletti blu. Gli operai sono pochi, dice il vangelo, ma ci prendiamo la libertà di tradurre operatori. Coloro che operano sul campo, che fanno opere. Allora la visuale si allarga e ci è più chiaro il messaggio: sono pochi quelli che fanno opere di misericordia. Pregate il Padre che mandi operatori di misericordia nel campo del mondo. Perché il nostro non è un dio che risolve da sé, ma che ama coinvolgere. Il suo motto potrebbe essere “aiutami ad aiutarli”. Tu gli chiedi aiuto, e lui ti manda i suoi operatori. Altri gli chiedono aiuto, e lui manda te. Se vuoi.

Lc 10,1-12 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Lc+10%2C1-12&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Chiamali

Noi gli invidiamo le ali, loro ci invidiano i piedi. Noi vorremmo la loro leggerezza, loro volentieri siederebbero a tavola. Non li vediamo, eppure fanno parte della nostra vita. Gabriél, disse Dio, e un arcangelo “forte come Dio” spiccò il volo. Rafaél, e “Dio guarisce” ebbe vita. Michaél, e tutti dissero “Chi sarà mai come Dio?”. Puri spiriti, energia senza corpo, creati da Dio con un soffio di parola. Ci sono vicini. Forse più di quanto immaginiamo. Se li chiami, scenderanno subito su ogni figlio di uomo.

Molti se lo sono perso https://youtu.be/1_b6_6_tSuk

Festa degli arcangeli Michele Gabriele Raffaele http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Gv+1%2C47-51&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Cambia strada

“Tuoni e fulmini!”, imprecava il capitano Achab inseguendo Moby Dick. Tuoni e fulmini, invocarono i santi fratelli apostoli Giacomo e Giovanni, non per nulla soprannominati da Gesù Boanèrghes, figli del tuono. Giacomo fu tra i primi a morire ucciso, dopo la resurrezione di Gesù. Giovanni ci lasciò il suo vangelo e tre lettere, testi da cui non trapela più alcuna sete di fulminare chi non ci ama. Ne fecero di strada dunque, da quel giorno dei primi tempi. Gesù non fu accolto dai samaritani proprio perché risolutamente diretto a Gerusalemme. Era però un uomo altrettanto risoluto nel non fare mai male a nessuno. Per questo semplicemente cambiò strada.

Lc 9,51-56 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Lc+9%2C51-56&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

È per voi

Ricordiamocelo, soprattutto quando ci prende la voglia di vecchi tempi, quando tutto dava più soddisfazione, nelle cose della fede si intende. Quando le chiese erano piene e gli oratori andavano allargati, quando facevano eccezione i non credenti e, con eleganza, li si chiamava “i lontani”. Ricordiamocelo, ora che si sono allontanati tutti e che pure noi, ogni tanto, presi dalla fame, ascoltiamo guide e maestri di altre fedi. Chi non è contro di voi, è per voi, disse Gesù stesso a Giovanni, che voleva impedire a un tizio di fare del bene perché non era ufficialmente nel gruppo. Non era e non è questione di sincretismi e confusioni. È il contrario, è che chi predica e pratica l’amore assoluto, prima o poi giunge a Gesù.

Lc 9,46-50 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Lc+9%2C46-50&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

La Geenna

Ci sono luoghi famosi per la loro bellezza, altri la cui bruttezza è divenuta un simbolo. La Valle della Geenna, a sud ovest di Gerusalemme, era l’immondezzaio della città. Vi ardevano perennemente fuochi per bruciare i rifiuti. Ecco che ora si illumina di semplicità l’uso che la Bibbia e Gesù fanno del nome di questo luogo, divenuto simbolo di perdizione e maledizione. Se non vuoi buttare la tua vita nella discarica, taglia per tempo tutto ciò che ti ridurrà a rifiuto. Dipendenze da sostanze, da gioco, dalle più varie abitudini dannose; legàmi con persone che non faranno la nostra gioia; pigrizie e vizi di ogni tipo. E poi, l’altra grande e più sottile causa di rovina: l’intima convinzione d’essere a posto, che ci fa abbassare la guardia e ci rende rifiutati da tutti, insopportabili nella nostra ignorante saccenza.

Tornano i video https://youtu.be/1_b6_6_tSuk

Mc 9,38-48 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Mc+9%2C38-43.45.47-48&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Le domande

Anche a noi succede, magari proprio con chi amiamo di più, con chi vive con noi. Ci succede di avere paura a fare domande su argomenti che potrebbero diventare impegnativi. Preferiamo tacere, in questo caso non per virtù ma semmai per pigrizia. Lasciamo che le cose scorrano da sole, che il giorno si chiuda e ne sorga un altro e che le scelte e le parole del fratello restino chiuse nel mistero del suo cuore, così come noi sigilliamo le nostre. Ma poi ci sentiamo tutti più soli.

Lc 9,43-45 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Lc+9%2C43-45&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1