Ripasserai

Qual’è la strada giusta? Sempre dritto, senza fermarti. Ricorda però che la Terra è tonda, prima o poi ripasserai da qui. Ogni gesto e ogni respiro, ogni parola ed ogni pensiero sono come semi che getti nel terreno. La vita di domani ti farà trovare ciò che semini oggi. Lascia dunque al tuo passaggio solo amore e, prima o poi, ti ritroverai a camminare nel regno di Dio.

Mc 4,26-34 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Mc+4%2C26-34&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Sì sì no no

Forse è così. La vera fatica di ricevere un no non è il no, ma il dubitare che stia per . È il tacere per far capire, il negarsi per essere cercati. “Perché mi ha detto questo, cosa intendeva dirmi?”. E le relazioni si fanno difficili e ambigue. Ma il vostro parlare sia ‘Sì, sì; no, no’; il di più viene dal maligno.

Mt 5,33-37 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Mt+5%2C33-37&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

La quiete

Capita di dover fare barriera, in un sol giorno, a così tanto male che si rischia di rimanerci avvolti come dalle correnti di una diga. Il mondo ci appare allora tutto cattivo e persino Dio lo si crede lì, nella tempesta. Sì certo, Lui è sempre presente ma è nella calma che sentiamo il suo sussurrare. La prima preghiera è la quiete.

1Re 19 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=1Re+19%2C9.11-16&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Il giustiziere

Quando lo diciamo, a cosa pensiamo veramente? Quando la facciamo, cosa stiamo realmente compiendo? Una giustizia superiore o la giustizia degli scribi? Perché qui si gioca la differenza, qui si vede se siamo entrati nel regno dei cieli, se ragioniamo secondo Cesare o secondo Dio. Se la vostra giustizia non supererà la logica rigida dei meriti e delle colpe e non entrerà nella mentalità di Dio… Il Padre vostro fa sorgere il sole sui buoni e sui cattivi, perché tutti ne hanno bisogno. Voi dunque fate lo stesso. Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date. Date a ciascuno non secondo le sue colpe ma secondo il suo bisogno. Ecco la giustizia superiore: dare a ciascuno secondo il suo bisogno.

Mt 5,20-26 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Mt+5%2C20-26&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Lui ride

Un po’ come i parroci brianzoli che facevano a chi costruiva il campanile più alto. Elia sul monte Carmelo sfidò i pagani e dimostrò a tutti che il suo Dio era quello vero. Una gara. Tutto è una gara. Questo bisogno innato di superare l’altro, di dirsi vincitori, di essere noi i forti. Questo credere che “cattolico” significhi unico, visibile, che conta. E Dio che ride (per non piangere) perché non si sono ancora accorti che lui è il più piccolo di tutti.

1Re 18 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=1Re+18%2C20-39&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

La tua sola presenza

Dov’è il tuo sorriso di un tempo, quando la tua sola presenza era una guida? Dove sono le tue parole, che a sentirle ci si illuminava? Con te era sempre una festa. Voi siete la luce del mondo, voi siete il sale della terra! Non curarti di illuminare nessuno, alimenta piuttosto la tua fiamma. Sii te stesso e ridi. Il resto viene da sé.

Mt 5,13-16 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Mt+5%2C13-16&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Due oggetti e un libro

C’è una scatola in classe in cui, chi desidera, può lasciare un bigliettino con la sua domanda al prof di etica. Una mi rimbalza al Vangelo di oggi: “Se dovesse partire per un paese lontano portando solo due oggetti, cosa sceglierebbe?”. Simile alla domanda fatta un giorno al Card. Martini: “Se, andando su un’isola deserta, potesse portare solo un libro della Bibbia, quale sceglierebbe?”. Rispose: “Il libro dei Salmi, perché è un riassunto poetico di tutta la Bibbia”. E noi, cosa scegliamo?

Mt 10,7-13 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Mt+10%2C7-13&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

In foto: magazzini Amazon

Lo sguardo

Lo fissiamo eccome lo sguardo sulle cose visibili, altro che. I tempi di San Paolo eran diversi, e lui ci capirà. Noi passiamo il tempo a fissare schermi e i panorami per noi sono solo una modalità di scatto. Li vogliamo alzare gli occhi e le vogliamo fissare le cose visibili e un giorno, a furia di guardare all’infinito, ci domanderemo da dove venga questa vita. E lo sguardo – chissà – vedrà l’invisibile.

2Cor 4 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=2Cor+4%2C16-18&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Dove sono

Imbarazzante. Essere madre di Gesù e cercarlo ovunque tranne che nel tempio. Dove saranno stasera i nostri giovani, i nostri figli? Perché continuiamo a cercarli e invitarli lì dove non verranno mai? “Dimmi, una buona volta, dimmi chi sei!”, urlava un padre esasperato dalla figlia sempre più chiusa. Lei scoppiò in pianto e rispose: “Vorrei saperlo anch’io” e aggiunse: “Scusami papà”.

Cuore immacolato di Maria Lc 2 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Lc+2%2C41-51&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Il cuore sacro

Forse amare è proprio questo, è accettare il rischio di farsi spezzare il cuore, perché solamente chi amiamo sa dove trovarlo. Chi ci consegna il suo cuore ci carica della responsabilità di non trapassarlo con un colpo di lancia o di parola, con un’infame assenza nel bisogno.

Sacro Cuore di Gesù Gv 19,31-37 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Gv+19%2C31-37&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1