Proseguirà la strada

Sono le parole scambiate con l’anziana in bus o con la madre della bimba a cui hai raccolto la scarpina. È l’indicazione che dai al turista o la battuta che ti riesce allegra con chi ti ruba il parcheggio. È il dialogo che si avvia col barista che commenta l’ultima notizia. È lì, è in quei momenti, che qualcuno potrebbe porti una domanda pesante: come potrei capire, se nessuno mi guida? È lì che la tua risposta saprà esser leggera e bella, liberante e autentica e chi ti ha incontrato proseguirà la sua strada pieno di gioia.

Atti 8,26-40 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=At+8%2C26-40&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Andando di luogo in luogo

C’erano già passati e forse per questo rimasero. Se l’erano data a gambe lasciandolo da solo nel Getsemani. Questa volta furono lasciati loro a Gerusalemme mentre tutti fuggirono nelle zone della Samaria e della Giudea. Codardi? Traditori? Semplici padri e madri che mettevano in salvo i loro figli e i loro amori, come milioni di persone ogni giorno. Tutto un mondo in fuga dal male, tra le lacrime. E lì dove si arriva si parla, si incontra, si racconta il proprio dramma e, andando di luogo in luogo, si evangelizza.

Atti 8,1-8 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=At+8%2C1-8&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Foto: S.Salgado, profughi della guerra in Jugoslavia

La barca e il falegname

“Prof, cosa vuol dire ‘falegname’?”. Ieri mattina, a scuola, una ragazza italiana di 15 anni mi ha posto questa domanda. E io ho subito pensato a Te, il figlio del falegname, che lei non sapeva cosa volesse dire. Poco più tardi, durante un’attività interdisciplinare, ho aiutato una sua compagna a fare una barchetta di carta e, mentre piegavo il foglio, pensavo a Colombo che, con navi fatte da fior di ‘falegnami’, sbarcò nella terra da dove lei proviene. E mentre se ne andava felice come una bimba, mi domandavo da dove cominciare ad annunciare Te Risorto. Troveremo mai parole per essere compresi? Ci accorgeremo che non sappiamo parlare? Se continueremo a deporre ai piedi dei giovani una testimonianza che loro non possono capire, non potremo lamentarci se la calpesteranno anziché raccoglierla.

Atti 7 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=At+7%2C51-8%2C1&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Gnamm

È come quando devi prendere i jeans ai tuoi figli: se costan meno fanno per te. Non c’è tempo per pensare se li ha cuciti una vedova tunisina o una schiava bengalese. È come quando l’idraulico ti presenta il conto e chiede “fattura?”. No grazie, se costa meno. È come quando cinque pani bastarono per tutti. Che fosse un segno o una magia, non faceva problema. Loro lo cercavano perché si erano saziati gratis. Ma lui ricordò loro che di cibo gratis ne aveva ben altro, un cibo che rimane per la vita eterna.

Gv 6,22-29 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Gv+6%2C22-29&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

https://lalocandadellaparola.wordpress.com/2018/04/13/il-mago/?preview=true

Ogni singolo atomo

Non era un fantasma, lui stesso insisteva nel dirlo e dimostrarlo mangiando davanti a loro e facendosi toccare. Era un uomo in carne e ossa, ne siamo certi. Eppure non si trattava di una rianimazione, non era semplicemente un cadavere che aveva ripreso a respirare e che quindi, prima o poi, sarebbe di nuovo morto. Era fatto sì di materia ma aveva il controllo di ogni singolo atomo. Poteva quindi dissolversi e ricomporsi a distanza in Galilea o sulla strada verso Emmaus, nel cenacolo o ad ogni angolo della città.

Lc 24,35-48 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Lc+24%2C35-48&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

A-mare

Altro che viaggi pericolosi e naufragi, se solo glielo avesse insegnato avrebbero potuto attraversare il Mediterraneo a piedi. Niente paura, non parliamo di migranti ma degli Apostoli. Perché non gli insegnò a camminare sull’acqua? La mente umana ha poteri incredibili e può giungere a fare di tutto. Pare vi sia pure chi cammina sulla brace, chi vive senza mangiare, chi sposta oggetti a distanza o legge nel pensiero. Ma poi, dopo una vita passata ad impararlo, che farai? Il Maestro doveva scegliere e decise di insegnare la cosa più importante: amare.

Gv 6,16-21 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Gv+6%2C16-21&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Il mago

Fosse stata magia li avrebbe tratti dal nulla e pane e pesci sarebbero comparsi tra le mani della gente, come conigli dal cilindro. Ma fu un segno. Un segno come un faro, come una prova sicura che è possibile. Possibile convincere un ragazzino a condividere il proprio pranzo al sacco. Possibile farlo bastare anzi avanzare. Possibile infine non sprecare. Tutto è possibile per chi crede. Chi non crede aspetta il mago!

Gv 6,1-15 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Gv+6%2C1-15&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Sempre la stessa

Nell’antico collegio gli studenti scrivevano sui muri, come ora del resto. Una generazione va, una generazione viene, ma la terra resta sempre la stessa, scriveva Qohelet nella Bibbia. Gli fa eco Gesù aggiungendo che chi viene dalla terra, appartiene alla terra e parla secondo la terra. Sempre delle stesse cose, sempre lo stesso male. Una ciclicità che mette ansia. Una ciclicità da cui non si esce e che chiamavano ira di Dio. È quel rimanere imprigionati nelle leggi della natura umana che, alla fine, ti delude sempre, con il suo agire solo per bisogno, interesse o rancore. Se ne potrà mai uscire? Certamente! Chi crede nel Figlio ha la vita eterna. Egli viene dal cielo e senza misura dà lo Spirito.

Gv 3,31-36 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Gv+3%2C31-36&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Verso la luce

Ma non era del buio che avevamo paura? Eppure la luce è venuta nel mondo, ma gli uomini hanno amato di più le tenebre. Sì, perché è da bambini che le si teme poi, crescendo, se ne resta affascinati. Si deve uscire la sera, far notte con gli amici e, nelle città, la vita inizia con il buio. Ma da bimbi no, da bimbi la sera viene sonno e ci si addormenta solo se c’è un lumino acceso. Perché i bimbi non hanno doppia vita. A chi è come loro appartiene il regno di Dio. Chi fa la verità viene verso la luce.

Gv 3,16-21 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Gv+3%2C16-21&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Photo by Jereni, East Timor

Gioite!

Non meravigliarti se ti ho detto: dovete nascere dall’alto. “Voglia il Cielo che tu possa riconoscere qual è quella parola, quel messaggio di Gesù che Dio desidera dire al mondo con la tua vita. Lasciati trasformare, lasciati rinnovare dallo Spirito, affinché ciò sia possibile, e così la tua preziosa missione non andrà perduta“. (Papa Francesco, Gaudete et exsultate)

Gv 3,7-15 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Gv+3%2C7-15&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Gaudete et exsultate di Papa Francesco http://m.vatican.va/content/francescomobile/it/apost_exhortations/documents/papa-francesco_esortazione-ap_20180319_gaudete-et-exsultate.html