Visti eccome

Avevano trascorso un’intera vita sulla terra senza badarci. Alcuni perché gli era parso così naturale ciò che facevano, da non tenerne conto. Altri perché non tenevano conto di nessuno. Quelli non avevano mai visto il Signore perché tutti avevano avuto pari importanza per loro. Questi non avevano mai visto affamati né assetati, malati, stranieri o detenuti. O forse li avevano visti eccome, ma si erano girati dall’altra parte.

Mt 25,31-46 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Mt+25%2C31-46&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Foto: il libro fotografico Exodus di S. Salgado, ed. Taschen

Nel deserto

Hai saputo trasformare ogni deserto di solitudine, in occasione di speranza. Poiché hai saputo restare solo, le tue amicizie si sono espanse. Persino le bestie selvatiche ti avvicinavano e percepivi la presenza di invisibili angeli che ti servivano.

I Quaresima http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Mc+1%2C12-15&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Immagine: Cristo nel deserto, I. Kramskoj, 1872 http://freemaninrealworld.altervista.org/il-cristo-uomo-di-ivan-kramskoj/

Riparare le brecce

Ti chiameranno riparatore di brecce, restauratore di case in rovina per abitarvi. Che sia davvero questo il nostro nome, il ricordo che lasciamo. Perché “bisogna riparare, dovrete aggiustare molte ossa rotte. È bello tenere la persona nella sua sanità, ma quando si rompe qualcosa non posso dire ‘adesso stai lì’. Devo cercare di aiutare, decidere di aiutare la gente! Non si può difendere un sistema astratto, bisogna aiutare la gente…”. Non sono i sani che hanno bisogno del medico, ma i malati!

Isaia 58 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Is+58%2C9-14&Cerca=Cerca&Versione_CEI74=1&VersettoOn=1

Lc 5 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Lc+5%2C27-32&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Citazione: da una conversazione privata con Carlo Maria Martini

Cioccolato e ceneri

Quell’anno il suo onomastico coincideva con il mercoledì delle ceneri, ma la bambina non lo sapeva. Come in trionfo, portò a scuola una scatola di cioccolatini. Timida e fiera ad un tempo, li offrì alla suora sorridendo: “Oggi è il mio onomastico!”. Con un gesto sprezzante della mano e una smorfia in viso, quella si girò dall’altra parte e severa ammonì la piccina: “Oggi sono le Ceneri, non lo mangerò mai!”. La bimba se ne andò, letteralmente incenerita, stringendo tra le mani il suo cioccolatino. E Dio disse: Forse il giorno in cui l’uomo mortifica l’uomo, lo vorreste chiamare digiuno? È forse questo il digiuno che voglio?

Isaia 58,1-9 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Is+58%2C1-9&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Anàstasis

Con il suo accento francese mi raccontava. Quando era una giovane monaca, un giorno lasciò il suo eremo e, nell’aria fredda della montagna, raggiunse quello della Madre. “Sento che il mio nome non è quello che avete scelto per me – le disse – il mio nome è Anàstasis, Risurrezione”. “Va bene, figlia – rispose suor Marie sorridendole – sappi però che, se porterai questo nome, dovrai morire e risorgere ogni giorno”. E così sta ancora facendo.

Lc 9,22-25 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Lc+9%2C22-25&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Martini a Ratzinger (oggi Martini compirebbe 91 anni) http://www.corriere.it/cronache/15_luglio_16/quando-martini-disse-ratzinger-curia-non-cambia-devi-lasciare-39c20eba-2b83-11e5-a01d-bba7d75a97f7.shtml

40 giorni

40 giorni per imparare tre cose. 1.Dire di sì! Vedo il tuo bisogno, mi accorgo della tua necessità e intervengo. Elemosina, avere compassione. 2.Dire di no! Vedo l’eccesso di lavoro, di parole e messaggini, di cibo, di acquisti… Digiunare, porre dei limiti. 3.Parlare a Dio! Pregare, riservare uno spazio sacro, dei minuti inviolabili, per entrare in contatto con l’Assoluto dentro me. Buon cammino di Quaresima!

Mercoledì delle ceneri http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Mt+6%2C1-6.16-18&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

La tentazione

“Il tabacco l’ha creato Dio, dunque se fumo non ho colpa, Eminenza”, rispose padre Turoldo al Cardinal Schuster che gli chiedeva se fumasse. Risero entrambi, perché sapevano bene che Dio non induce in tentazione proprio nessuno e da lui proviene solo il bene. Chissà se anche a noi è altrettanto chiaro!

Giac 1,12-18 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Giac+1%2C12-18&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Papa Francesco il Padre Nostro https://www.tv2000.it/padrenostro/video/padre-nostro-settima-puntata-non-ci-indurre-in-tentazione/

Ridi!

Considerate perfetta letizia quando… Bella domanda, quando siamo pienamente felici? Ognuno dica la sua. Francesco rispose all’amico Leone che sarebbe stato nella perfetta letizia il giorno in cui, venendo preso per ladro da un amico frate e pigliandosi pure una scarica di legnate, avesse reagito con una sonora e allegra risata. Sorridere e cantare nelle difficoltà resta ancora il modo migliore per venirne fuori! Non contare le foglie dell’albero caduto, trasforma i suoi rami in una giostra.

Giac 1,1-11 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Giac+1%2C1-11&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Testo integrale Perfetta Letizia http://www.darsipace.it/2013/01/10/4496/

Photo by Isaura F.

Solo toccando

Bisogna toccare con mano certe situazioni, per poterci capire qualcosa. Inutile gridare a distanza Impuro! Lebbroso! Se i mali li si vede da lontano, sarà meglio non dire nulla a nessuno. L’esperienza diretta purifica lo sguardo. L’incontro personale salva dai pregiudizi.

Mc 1,40-45 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Mc+1%2C40-45&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Favino Sanremo https://youtu.be/Hcm4BixLjeQ

Photo by Steve McCurry

Ciò che passa

Se ti rendi conto di ciò che passa nel cuore dell’altro e non riesci e non vuoi passare oltre. Se un non-so-che ti fa percepire come tua la sua vicenda e non sei capace – proprio non riesci – a dirti ‘affari suoi’. E poi ci pensi e non ci dormi, ne parli e fai qualcosa, fosse anche solo dividere un pezzo di pane. Allora stanne certo, tu hai provato compassione. Come lui quel giorno.

Mc 8,1-10 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Mc+8%2C1-10&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1