
Ogni persona è un romanzo da bere, un canto che commuove. Incontra, parla, avvicina chi hai di fronte. Apriti, non temere, conosci. Capirai più cose leggendo un volto che studiando libri. Sospira, guarda il cielo e apriti!

Ogni persona è un romanzo da bere, un canto che commuove. Incontra, parla, avvicina chi hai di fronte. Apriti, non temere, conosci. Capirai più cose leggendo un volto che studiando libri. Sospira, guarda il cielo e apriti!

Quando eri in terra sarà pur andata così, ma ora le cose sono cambiate, l’umanità evolve. I nostri cagnolini non stanno più sotto al tavolo, ma a tavola con noi. Non mangiano briciole né avanzi ma lo stesso pane dei nostri figli. Insomma, sono membri effettivi della famiglia, sono umani! Invece il resto è invariato, nulla da aggiornare. Le donne di lingua e origine straniera ancora supplicano aiuti per i loro figli e sono là, da qualche parte, a vivere di vestiti usati e briciole di dolcezza.
Photo by Quy

Venne da Saba la regina. Lui la ascoltò a lungo mentre lei gli parlava di tutto quanto aveva in cuore. Alla fine restò incantata della sua sapienza: era vero quanto avevo sentito sul tuo conto nel mio paese! Lui infatti le aveva chiarito tutto quanto ella gli diceva. Perché questa è la sapienza: chiarire all’altro ciò che lui stesso dice. Ciò non avviene con discorsi, ma con cenni d’assenso e qualche domanda che, non interrogando, chieda conferma di quanto udito.

Perché? Perché loro non si comportano secondo la nostra tradizione, ma mangiano in modo diverso? Perché vestono, si salutano o pregano diversamente? E perché tutto ciò mi dà fastidio e mi irrita? Chi mi ha fatto scambiar la Terra con il piatto in cui mangio? Chi ha spento la mia curiosità e deluso la mia sete di conoscenza, al punto da temere chi viene da lontano anziché incalzarlo di domande come un astronauta al suo rientro? Chi ha messo un muro davanti ai miei occhi e mi ha educato alla paura del diverso, io che appartengo ad un popolo di esploratori e conquistatori di terre sconosciute, studiosi di lingue e di culture, inventori di radio, navi ed aeroplani, per raggiungere popoli mai visti? Cosa si perde chi si chiude in un recinto! Ha ragione Letizia, 10 anni: “Povertà e ricchezza non abitano in casa, ma nel cuore degli uomini”.

Ci sono case maledette, i cui muri pare trasudino la follia di chi le ha abitate. Celle di carcere e manicomi, aule di tribunali e lager, ove ti senti esposto ad una sorta di radiazione maligna. Persino i vestiti di un violento mettono paura. I suoi invece, tutti li volevano toccare. Sapevano di Dio, emanavano bontà, come le case delle famiglie serene, dove ti siedi e mai più te ne andresti.
https://lalocandadellaparola.wordpress.com/2018/02/04/e-per-entrambi/?preview=true

Come lo schiavo sospira l’ombra o il mercenario la paga, il milanese giunge al venerdì stremato. Già sa che il sospirato weekend svanirà più veloce di una spola, come il sogno del migrante appena sbarca. Per entrambi scorrono giorni e mesi d’illusione e notti d’affanno. Tutti ci chiediamo cosa sia questa corsa che chiamiamo vita e tutti siamo stanchi e senza speranza. E sorride solo chi vive per qualcuno.

Ho saputo di un padre che, quando il figlio psichiatrico ossessivamente gli riferiva tutto quanto aveva fatto, per zittirlo lo fissava dritto negli occhi lasciando cadere a terra le chiavi dell’auto. È tanto raro sentirsi chieder ‘come stai?’ che, quando capita, siamo peggio di un fiume che rompe l’argine. Sarà bene dunque rispondersi da soli ogni giorno, evitando risposte alluvionali ad amici che – chiavi in mano – non vedono l’ora di lasciarci.
Video del Papa https://youtu.be/z8uStoB2SYc

Sembra bello ma forse non lo è. Essere luce non è esattamente ciò che vogliamo. La luce illumina, mette in risalto, dà importanza. A volte crea ombre e smaschera difetti, rendendosi scomoda. La luce è tutta proiettata fuori da sé e punta velocemente a raggiungere tutti. La luce guarda tutti e nessuno la vede. È una bella ragazza che fotografa il mondo anziché farsi selfie. Noi invece vogliamo sempre essere illuminati e, con troppi fari negli occhi, non vediamo nulla.
Presentazione presentazione di Gesù al tempio, festa della luce http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Lc+2%2C22-40&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1
Photo by Alicia D.C.

Attenzione. Pare sia in circolazione l’ennesima setta. A due a due passano, ti fermano e, con una scusa, portano il discorso su Dio e sulla vita. C’è chi afferma di sentirsi meglio dopo aver parlato con loro, ma probabilmente si tratta solo di autosuggestione. Non è gente cattiva e non chiedono soldi. Però le autorità religiose raccomandano di non lasciarsi incantare. Parlano di Dio ma non hanno fatto studi e non sono ufficialmente riconosciuti. Anche di questo tale Gesù che li manda non si sa molto.

Se non resisti convinto e dubiti e cedi, se più che una forte preghiera la tua è una grande lagnanza, allora non potrai compiere prodigi. Se dirai di voler questo o quello, ma nel profondo non sarai certo che accadrà e non ringrazierai Dio come se fossi già esaudito, la tua preghiera non potrà molto. Non riuscirà a piegare il corso degli eventi e il cosmo procederà per la sua strada seguendo le sue leggi di natura. Perché Dio può fare tutto, ma solo se tu ardentemente lo desideri.