Ormai lo sanno tutti: crescere un figlio a patatine e ketchup gli assicura un’adolescenza fatta di ciccia e brufoli, con relativi complessi e bullismi. Inutile quindi concentrarsi su scuole d’eccellenza e asili nido bilingua, se poi si sottovaluta l’alimentazione. Lo stesso vale per il ‘corpo’ spirituale. Attenzione però: se gli effetti di un ‘fast food’ si notano già dopo qualche anno, i danni di una ‘fast prayer’ sono meno visibili. L’elenco degli errori alimentari nel campo spirituale è ahimè assai ampio e spazia dal tristissimo “Tesoro vai a Messa se te la senti o stai a casa con papà” al più moderno “Facciamo cinque minuti di Ho’opopono e curiamoci con le energie cosmiche”. Per quanto riguarda le processioni del Corpus Domini fatte camminando in avanti ma guardando all’indietro, l’indicazione è sempre la stessa: il cibo stantìo difficilmente nutre. Dio è freschezza!
Corpo e Sangue di Cristo Gv 6, 51-58 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=gv+6%2C+51-58&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

In tutto siamo tribolati, ma non schiacciati; siamo sconvolti, ma non disperati; perseguitati, ma non abbandonati; colpiti, ma non uccisi. Anche noi crediamo e perciò parliamo, convinti che Colui che ha risuscitato il Signore Gesù, risusciterà anche noi con Gesù. Nulla da aggiungere. Solo un po’ di vergogna se facciamo tragedie per un po’ di caldo. Mentre il resto del mondo muore di sete in silenzio.





