Le tre cose da fare

Erano in cima a una collina e, senza saperlo, mi hanno ‘letto’ il vangelo di oggi: la Giustizia, la Misericordia, la Fedeltà: erano queste le tre cose da fare.

Ecco la Giustizia. Il braccio alzato e il pugno che sembra stringere e soppesare qualcosa. O qualcuno. Ogni nostra azione o pensiero pesano su tutta l’umanità e da tutta l’umanità saranno pesati.

La Misericordia, che ti getta al collo le braccia prima ancora che tu domandi perdono. Passa la vita ad attenderti, perché ti ama.

La Fedeltà, che alza un braccio facendo segno “sono qui”. Non ti ho lasciato, non ti ho scordato, non ti ho scartato per qualcuno di meglio. Ci sono.

Mt 23, 23-26 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Mt+23%2C+23-26&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Tutti quei giusti

Siamo sicuri che se oggi inviassimo a Paolo questa foto, ci risponderebbe come quel giorno ai tessalonicesi:     Ringraziamo Dio per voi, perché l’amore che avete gli uni per gli altri aumenta ogni giorno. Sono orgoglioso di voi, che continuate a credere in mezzo alle difficoltà che dovete affrontare. Con la sua potenza, Dio vi aiuti a realizzare i vostri desideri di fare del bene.   Inoltreremmo subito il suo messaggio a tutti quei giusti che, nati in quest’isola, ne promuovono ogni giorno l’umanità lavando, cucinando, insegnando, curando i più deboli. Senza clamori, senza troppe storie, camminando e sorridendo, come nulla fosse, come è giusto che sia.

2Ts 1, 1-5.11-12 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=2Ts+1%2C1-5.11-12&Cerca=Cerca&Versione_TILC=2&VersettoOn=1

Quelli che si salvano

Mi trascinano facendo a gara a chi mi tiene la mano ma, quando mi fermo di colpo guardando in terra, si bloccano. Dalla strada sterrata affiora una conchiglia fossile grande come una mano. “Tasi, tasi!” – mare! – cerco di spiegarmi, poi la suora mi aiuta. Le bimbe mi fissano meravigliate e scoppiano a ridere di gusto: mai sentita un’idiozia del genere! E mi tirano via da quel sasso. Hanno sei anni e a stento sanno di chi sono figlie, che gli importa dei fossili? Poi tutti in casa di un vecchione buono per fargli la Comunione. Lo fissano in silenzio curiose, mentre muove lento la bocca e mangia il Signore. Una volta fuori casa riprendono a urlare e saltare lanciandosi un sacchetto di plastica appallottolato. E scoppia a piovere ma non importa, perché la zumba si balla sotto la tettoia. E sono pochi quelli che si salvano? Che ne so io. So solo che oggi non riuscivo a contarli. So anche che di bambini poveri e scalzi è pieno il mondo. Quanto agli operatori di ingiustizia, credo siano un buon numero pure loro.

Lc 13, 22-30 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Lc+13%2C+22-30&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Eppure accade

Chiedereste mai ai vostri bambini un tale sforzo? Li mandereste mai, all’alba e infreddoliti, a caricare di taniche d’acqua il carretto e poi spingerlo per chilometri fino a casa? Se loro madre li carica di un tale peso, quanto più grande e difficile da portare sarà il suo? Perché nessuno legherebbe mai sulle spalle di un piccolo, un fardello che lui stesso non muove nemmeno con un dito! Eppure accade che uomini con autorità religiosa e morale, chiedano agli altri una vita di fatiche ad essi stessi sconosciute.

Mt 23, 1-12 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Mt+23%2C+1-12&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Davanti a te

Rispose: Amerai… Ti prenderai cura di te come se fossi la tua stessa figlia. Anziana vedova, camminerai nella notte per giungere all’alba al mercato. Attenderai paziente di vendere i tuoi spinaci e se qualche straniero ti chiederà il permesso di fotografarti, gli sorriderai serena. Per farlo, lui dovrà farsi piccolo come te e, con la scusa della foto, davanti a te si metterà in ginocchio.

Mt 22, 34-40 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Mt+22%2C+34-40&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

In 4 secondi di corsa

Ci credete che queste bambine sono orfane e che gridavano così per il semplice fatto che stavo correndo con loro? Eppure sembrerebbero ad una festa, di quelle organizzate con animatori, cappellini, regali e mamme agitate. Ma non era una festa. O forse sì, la semplice festa della vita a cui tutti sono invitati, da cui restano esclusi quelli che per ridere hanno bisogno di pagliacci. Tutti quelli che troverete, chiamateli alla festa! E come sa pregare chi prega con nulla in mano, così vera gioia è quella sine causa, è ridere correndo su un prato, felici di non essere poi così soli.

Mt 22, 1- 10 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Mt+22%2C+1-10&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Fuori strada

Ho i calli alla mano, da tanto mi aggrappo e stringo la maniglia della jeep. A volte i sobbalzi sono tali che scoppio a ridere: “Padre, qui è meglio che sulle giostre!”, dico al vecchio missionario che guida e risponde: “Pensare che c’è gente che paga per far ‘ste cose… Mah, a me sembra una gran stupidità. Se vengon qui li faccio guidare io!” e ride. Ma non c’è da ridere, ha ragione. E non vale solo per il fuoristrada, ma per la cucina sul fuoco a legna ‘come una volta’, per la doccia fatta col secchio d’acqua tipo Ice Bucket Challenge, per i panni lavati a mano alla fontana o l’acqua filtrata con la sabbia come il survival kit di Indiana Jones. Vale per la vita nelle capanne come all’Isola dei famosi o per i giocattoli dei bimbi fatti con lattine vuote come spiegano i tutorial su YouTube. Insomma, parafrasando la parabola di oggi: perché – ma perché? – una piccola parte di mondo se ne sta soltanto un’ora a far per gioco, ridendo e pagando, quello che il resto dell’umanità sopporta come peso tutto il giorno, senza nemmeno guadagnare? Siamo forse andati fuori strada?

Mt 20, 1-16 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Mt+20%2C+1-16&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Polvere

Polvere, si sollevava polvere ad ogni badilata che cadeva nella fossa. Il vento la strappava veloce in cielo ma lei prima si faceva un giro tra la gente domandando chi potrà essere salvato? Intanto la tomba era già coperta di pietre e poi dei petali fucsia e bianchi delle buganvillee che facevano fiorire quella pietraia polverosa in un giardino, mentre i bimbi giocavano saltando da una tomba all’altra e bevevano l’acqua offerta dai parenti e il capofamiglia invitava tutti a mangiare in casa sua. E tutti se ne andavano arricchiti della dignità di questo povero, padre di molti figli, di una suora e cugino di un vescovo. Un padre che vide andarsene i portoghesi e arrivare gli indonesiani, ritirarsi questi e scoppiare la guerra, intervenire l’ONU e ripartire. Ma mai smise di credere e pregare e curarsi di quelli più poveri di lui.

Mt 19, 23-30 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Mt+19%2C+23-30&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Il cugino vescovo è mons Belo, Nobel per la pace https://it.zenit.org/articles/il-salesiano-premio-nobel-che-ha-sconfitto-la-dittatura-a-timor-est/

Il volo dell’Assunta

Ci perdonerete, ma noi l’Assunta la stiamo già celebrando da un paio di giorni. Se qualche liturgista si scandalizza ditegli che ha ragione, ma gli appuntamenti vanno rispettati. Erano ad aspettarci nell’erba, a margine della strada polverosa e, tra loro, c’era anche lei. Avrà avuto a stento tre anni, i capellini neri raccolti in un codino, con una molletta a fermarli in fronte. Portava un completino giallo, poco più che un pigiamino, con un ‘Hello Kitty’ sul petto. Gli occhi nerissimi fissavano la jeep come una nave che accosta al molo. Vedevo i suoi piedi nudi affrontare erbacce e spine, la bocca spalancata per l’impegno della corsa. Restare indietro era come questione di vita o di morte: sarebbe rimasta lì e tutti gli altri a messa. Il tempo di scendere ad aiutarla ed era già a testa in giù, tirata per i piedi dal fratellino e spinta per le spalle dalla sorella grande di sette anni. Poi due occhietti hanno iniziato a fissarmi dal cassone, attraverso il vetro alle mie spalle. Al rientro le ho teso le mani per prenderla e ha allungato le braccine verso di me. L’ho sollevata e messa sul cassone, facendo durare più a lungo possibile questo volo dell’Assunta.

Assunzione di Maria Lc 1, 39-56 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Lc+1%2C+39-56&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Giudicate da soli

Guardate questa donna che spera di vendere un pugno di riso al mercato. Guardatela e giudicate da soli ciò che è giusto! Voi che oggi andrete a Messa, giudicate da soli: con il pane di chi fate l’ostia di cui vi cibate? Il sangue di Cristo che bevete è di donne come questa. Voi che invece vi illudete di poterne fare a meno, giudicate da soli: il corpo di Cristo di cui vi disinteressate è quello dei bimbi che non si svilupperanno per malnutrizione. Se guardaste nel calice vedreste fuoco! Perché sono venuto a portare il fuoco sulla terra. Se sapeste con chi entrate in comunione, non andreste con disinvoltura a riceverla, magari tutti i giorni, giusto per sentirvi in pace. Pensate che sia venuto a portare pace sulla terra? No! Andate a Messa, oggi sì, oggi è domenica! Andate e giudicate da soli, giudicate questo tempo con la bocca ardente di eucarestia. Fino a domenica prossima vi nutrirà, perché possiate nutrire il mondo. Andateci e restate in comunione con ogni corpo che cerca di crescere, con ogni sangue che cessa di vivere.

Lc 12, 49-57 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Lc+12%2C+49-57&Cerca=Cerca&Versione_TILC=2&VersettoOn=1