Alza il capo

Ti crolla il mondo in testa o ti manca la terra sotto i piedi. Dillo come vuoi, la sostanza non cambia: ci sono momenti in cui, magari all’improvviso, per una brutta notizia tutto si rabbuia. Il sole e la luna non segnano più il giorno e la notte e diventano compagni fedeli di un cuore raggelato e di occhi insonni. Risollevatevi, dice Gesù. Alzate il capo per potermi vedere. Perché io, il regno di Dio, sono vicino. Fidatevi. Come all’improvviso si è fatto buio, all’improvviso sarà la luce.

Lc 21, 25-38 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&Citazione=Lc+21%2C+25-36&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1
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Fuge!

“Fuggite sciocchi!”, gridava il grande Gandalf ai suoi amici ne ‘Il signore degli anelli’. “Fuge!”, consigliavano i grandi monaci a chi si trovava faccia a faccia con gente insulsa e vuota che rubava dal cuore la pace. Pregate perché abbiate la forza di sfuggire, dice Gesù. Sfuggire da chi e da ciò che soffoca e umilia la nostra nobile e divina libertà.

Lc 21, 34-36 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&Citazione=Lc+21%2C+34-36&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Regni uniti

Quando la pianta germoglia, capite che ormai l’estate è vicina. Così quando vedrete accadere queste cose, sappiate che il regno di Dio è vicino. Bene, ma cosa sarebbero queste cose di cui parla Gesù, questi germogli di regno di Dio? Sono nientemeno che gli sconvolgimenti di vita e le paure di cui ci parlava ieri! Il regno della materia e quello dei cieli si avvicinano e tendono ad unirsi quanto più è forte ciò che cerca di separare l’uomo dagli altri uomini, da se stesso e dalla pace di Dio. Proprio come si fa quando si è colti dalla tempesta.

Lc 21, 29-33   http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=lc+21%2C+29-33&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

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foto Steve McCurry, Dust Storm, Rajasthan, India, 1983

Sconvolti per forza?

La vostra liberazione è vicina. Spesso è vicina ed imminente proprio quando più sembra lontana, quando accadono sconvolgimenti e fatti terrificanti. Ma così va la vita: gli occhi si spalancano solo quando fa buio. Allora, nel buio, può accadere di rendersi conto che non si era liberi. Nel buio ci si accorge di quanto ci legava l’anima, di ciò che la appesantiva. Sensi di colpa, blocchi psicologici e sociali, paure inconsce che ci hanno guidato per anni. Potrebbe andar diversamente? Le crisi e le sofferenze sono obbligatorie? Per nulla. Possiamo quotidianamente calarci nel profondo dell’animo e lì incontrar la parte oscura di noi stessi e liberarla poco a poco. Senza attendere terremoti, pianti e devastazioni di vita.

Lc 21, 20-28  http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=lc+21%2C+20-28&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

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Para bellum

Mettetevi in mente di non preparare prima la vostra difesa, preparate piuttosto voi stessi. Perché prepararsi al lavoro, ad un incontro, ad un dialogo o ad un viaggio è certo cosa giusta. Purchè la preparazione non sia fatta con intenzione difensiva. Se ad animarci è la paura della brutta figura o del rimprovero, allora il nostro sarà un prepararci la difesa e nulla invita all’attacco quanto una fortificazione. ‘Si vis pacem, para bellum’ – Se vuoi la pace, prepara la guerra – dicevano i romani, il cui impero non è più. Prepararsi è preparare il cuore, mantenerlo connesso all’anima profonda.

Lc 21, 12-19  http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=lc+21%2C+12-19&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

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Si spacca

Non vi terrorizzate, perché non è la fine del mondo. E’ semmai la fine di un mondo. Un mondo fondato sulla prevaricazione della forza bruta maschile non bilanciata dal femminile. Forza violenta della volontà di delimitare, definire, conquistare, controllare, vietare, obbligare e piegare ogni persona e ogni coscienza, fosse anche nel nome di un dio. E Dio (il dio cristiano!) pure lui dipinto come vecchio maschio severo, terribile, armato, capo e giudice. Giocoforza che risulti insopportabile l’alba di un mondo dove l’uniformità lascia spazio alla creatività personale, dove Dio è forza sì, ma generatrice nell’amore che si prende cura di ogni vita. Devono avvenire queste cose, devono accadere questi sfoghi inconsulti, violentissimi quanto disperati. Ultimi penosissimi tentativi di resistenza di un mondo che si spacca, tramonta e passa. Nascerà una nuova era.

Lc 21, 5-11  http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=lc+21%2C+5-11&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

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Tutto poco

Noi forse avremmo detto che aveva dato poco. Lui disse invece che quella vedova aveva dato tutto. Noi forse noteremmo che il bicchiere è piccolo. Lui osserverebbe invece che è pieno. “Prof ma perché, perché tutti questi morti, tutto questo male, maccheccavolo ma non ci sta proprio…! Come si fa a fermare ‘sta roba?”, esclama la ragazzina nel suo slang da adolescente. “Tu puoi fare poco – le risponde – ma qualcosa puoi: hai il potere di cambiare un pezzo di mondo. Piccolo, molto piccolo, ma questo pezzo puoi cambiarlo tutto! Vieni qui che te lo mostro”. E la ragazzina, accanto al prof, pare ancora più piccola, nella sua tuta larga e nei suoi 147 cm di statura. Lui con l’indice le sfiora la sommità dei capelli raccolti in capo. Con la punta della scarpa urta quella dell’anfibio oversize. “Da qui…a qui: cambia questo pezzo di mondo! Non farti esplodere di rabbia, non appesantire la vita in casa, sorridi, controlla ciò che dici, ama, diventa la luce che sei! Siamo piccoli pezzi di mondo. Se ognuno di noi diventasse di luce, la terra sarebbe un sole”.

Lc 21, 1-4  http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=lc+21%2C+1-4&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

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Io Sono

Io sono l’Alfa e l’Omega, Colui che è, che era e che viene, l’Onnipotente! Sono. Semplicemente sono. In me tutto ha spazio, tutto è accolto. La vita e la morte, il bene e il male, tutto in me diventa uno. Sono al contempo inizio e fine, alfa e omega, perché questa è l’onnipotenza della forza di Cristo. Non sono re di questo mondo, non è come pensate voi il mio potere. Io unisco in me le forze degli opposti e riconcilio in me ciò che è in contrasto. In me si supera ogni divisione. In me il giudizio non esiste. Io sono presente in ogni particella di materia dell’intero cosmo, da quella che compone il tuo corpo in questo istante, a quella che mai conoscerai perché ne ignori l’esistenza. Io sono presente, io do origine e vita a tutto. Io Sono è il mio nome. Io sono dentro te.

festa di Cristo re dell’universo  Ap 1, 5-8  http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Ap+1%2C+5-8&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Molteplici uniti

DSCF8632Nazioni numerose aderiranno in quel giorno al Signore  e diverranno suo popolo, profetizzava Zaccaria. “Chiunque fa la volontà del Padre che è nei cieli, è per me fratello, sorella o madre”, rispondeva Gesù. Come un fiore composto, che deve la sua bellezza all’unità dei molteplici differenti.

Zc 2, 14-17  http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=zc+2%2C+14-17&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1      Mt 12, 46-50  http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Mt+12%2C+46-50&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

 

Chi prega

Tutto il popolo pendeva dalle sue labbra nell’ascoltarlo. E in questi giorni sappiamo bene quanto lontano da Dio può portare il potere quando si innesta sulle credenze religiose della gente e le sfrutta. Gesù ci ricorda che il tempio, qualunque tempio, è casa di preghiera. E non temiamo mai chi prega. Perché chi prega veramente, con il Fuoco nel cuore, non è mai spinto al male.

Lc 19, 45-48  http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Lc+19%2C+45-48&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

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