Allontànati da me, perché sono un peccatore dice Simon Pietro a Gesù. Allontànati tu, perché io non riesco né voglio allontanarmi da te. Non voglio perché da te mi sento assolutamente capito e amato per quello che sono. Sei entrato in casa mia, hai guarito mia suocera e conosciuto la mia famiglia. Mai tra quelle mura vi era stata tanta pace. Pareva proprio che Dio ci avesse visitato. Oggi hai usato la mia barca per parlare alla gente, questa barca ora piena di pesci tanto che quasi affonda. Tu ancora seduto in barca e io in ginocchio tra i pesci d’argento, a stringere le tue ginocchia, ad avvisarti che sono un peccatore e che, nel caso, devi essere tu ad allontanarti da me. Io non lo farò. Troppo bene si sta con te, troppo a fondo ci si sente compresi. Persino quando inviti a seguirti lasci che ognuno sia ciò che è: sei pescatore e sarai pescatore. Di uomini. E’ da questa tua attenzione che nasce la forza di seguirti.
Lc 5, 1-11
PS Una certa lettura superficiale ma ahimè diffusa del Vangelo, porta a credere che Simon Pietro, tirate le barche a terra e lasciando tutto per seguire Gesù, lasciò pure la moglie. Ciò sarebbe in netto contrasto con ciò che Gesù stesso dice a proposito dell’abbandono della propria moglie (nella liturgia ambrosiana si legge proprio oggi Lc 16, 18). Per approfondire rimando al post Non solo Pietro del 29 giugno scorso.