Siamo abituati ai retroscena e alle indiscrezioni su tutti. Il Nuovo Testamento è invece avaro di dati personali sui protagonisti. Che ne sappiamo di cosa fece Gesù dai 12 ai 30 anni di vita? Nulla. Che dire di Giuseppe o della famiglia di Maria? Lo scopo non era raccontare storie altrui ma far avanzare la nostra. Due i dati certi sulla vita personale di Simone, il pescatore di Bethsaida, detto Pietro. Era sposato e sua moglie lo seguiva nei suoi spostamenti. Le fonti esterne al Nuovo Testamento ci dicono qualcosa in più: Pietro vide morire martire la moglie a Roma, dove vivevano con la figlia. Fermiamoci qui, è sufficiente. Ci basta per immaginarci il Maestro nella loro casetta in riva al lago, con in braccio la bimba. Ci basta per immaginare questo sposo mentre racconta a lei del Maestro, mentre col batticuore la presenta orgoglioso a lui. E poi magari la tipica domanda “come vi siete conosciuti?”. Forse negli occhi di lei un lampo di paura “me lo porti via?”. Nemmeno per sogno! Se a un papà dico seguimi, resta inteso che deciderà con la famiglia se farlo.
Festa dei Santi Pietro e Paolo.
Mt 8, 14; 1Cor 9,5; Clemente Alessandrino (150-215 d.C.); Eusebio di Cesarea (265-340 d.C.)
