Questi tempi

Perché questi tempi non sapete giudicarli?, chiede Gesù ai suoi contemporanei. Noi gli rispondiamo da qui, dai nostri tempi che non si possono giudicare affatto, perché la sentenza è già stata emessa ed è paradossale: abolizione del giudizio. Si possono solo avere opinioni, ognuno la sua, tutte pari merito. Alcuni miei alunni ritengono che la terra sia piatta, altri sono certi che l’uomo non sia mai sbarcato sulla Luna. Altri ancora ritengono giusto fare colazione al bar di fronte a scuola durante la prima ora e non si capacitano dei nostri rimproveri. Ho saputo di un uomo adulto, uscito dalla rianimazione per Covid, che nega l’esistenza del virus. Attenzione: queste persone non pretendono che quanto credono sia vero per tutti. Lo è per loro e ciò gli basta. Non c’è esigenza di raggiungere una verità né c’è dubbio d’aver torto. Ma chissà, forse prima o poi questa adolescenza passerà e torneremo a dialogare.

Lc 12,54-59 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Lc+12%2C54-59&Cerca=Cerca&Versione_CEI74=1&VersettoOn=1

Senza pace

Ci tormenti, ci turbi, a volte ci lasci insonni, col tuo modo di vivere e pensare così diverso dal nostro, così lontano dal solito. Non c’entri nulla con le religioni che fanno sentire l’anima in regola dividendo il mondo in santi e dannati. Con te i conti non tornano mai, van sempre rifatti. Non porti pace alla nostra vita ma ansia di battezzarci, che vuol dire “immergerci” nell’umanità, di scendere tra i vicoli delle giornate a farci carico degli umani. Così sei tu Gesù. Chi vuole il quieto vivere si cerchi una religione o un fitness club. Tu vuoi fede e opere.

http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Lc+12%2C49-53&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Molto

Verrà nell’ora che non vi immaginate, anche perché non ce la immaginiamo proprio mai. Non vogliamo che venga alcun figlio di uomo a chiederci razioni di cibo o d’altro. Eppure a chiunque fu dato molto, molto sarà chiesto. Incontrai un uomo che faceva il mio stesso mestiere di insegnante. A parità di ore di lavoro, lui era pagato dieci volte meno di me ma la vita là, nel suo paese, non era dieci volte meno cara della mia. Per questo non gli bastava lo stipendio e, a sera, si buttava in mare con un arpione a pescare qualche pesce per i suoi bambini. Da allora, il legittimo stipendio che mi guadagno con fatica, non riesco a sentirlo tutto mio. Un po’ è anche di quell’uomo. https://youtu.be/LKCffX5dyr0

http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Lc+12%2C39-48&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Nelle notti

Il vangelo ci sorprende sempre. Tu lo leggi e hai già deciso cosa vuole dirti. Poi lo leggi meglio e scopri altro. Tutt’altro. State pronti, come quelli che vegliando aspettano il loro padrone. Il tema del servire dunque torna e insiste, per il terzo giorno. Che dovremo fare dunque, quando nel cuore della notte il padrone arriverà? Probabilmente dovremo servirlo. Invece è scritto così: Se li troverà svegli, li farà mettere a tavola e li servirà. Non dobbiamo vegliare per servire, ma per essere serviti. Restiamo svegli allora! Perché quando il buio sarà più fitto, qualcuno si prenderà amorevolmente cura di noi. https://youtu.be/LKCffX5dyr0

Lc 12,35-38 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Lc+12%2C35-38&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Sono pochi quelli

L’abbiamo già detto: sono pochi gli operai, gli operatori di misericordia. Ammettiamo con umiltà che, per vivere, ci serviamo gratuitamente di molte cose. Dall’aria e la luce del sole, fino alle invenzioni tecnologiche e ai diritti che dobbiamo a chi a stento conosciamo. Se saremo consapevoli di servircene come ad un aperitivo, la nostra gratitudine aumenterà. Altrettanto verso chi ci serve e ci ha servito: non è vero che alla tavola della vita noi siamo sempre i servitori. C’è chi prepara per noi molte cose: dal coniuge che cucina al prete che ci alimenta il cuore. Ciò che conta è lo scambio di posti: farsi servitori oltre che servirsi e farsi servire. Insomma, come nel video simbolico di ieri: dopo l’aperitivo e il ristorante, il servizio, farsi operatori. Non fermiamoci ai primi due, perché vi è più gioia nel dare che nel ricevere. O, per lo meno, gioia uguale! https://youtu.be/LKCffX5dyr0

S.Luca Lc 10,1-9 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Lc+10%2C1-9&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Non preoccupatevi

Sempre preoccupàti, “occupàti prima” del dovuto. Non preoccupatevi di come discolparvi, dice Gesù. Anche se in questa parte di mondo possiamo fare e credere un po’ tutto quello che ci pare, in realtà ci sembra di doverne dare sempre spiegazione a tutti. Quando le possibilità erano meno, si faceva in fretta a capire: eri di don Camillo o di Peppone. Ora che abbiamo deciso che va sempre bene tutto, paradossalmente per dir chi siamo dobbiamo faticare, render conto, discolparci. Così viviamo preoccupati di non essere capiti, anziché vivere aderenti al presente, coerenti con quanto crediamo. Non preoccupatevi, lo Spirito vi insegnerà in quel momento cosa dire.

Lc 12,8-12 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&Versione_CEI74=1&Versione_TILC=2&VersettoOn=1&Citazione=Lc%2012,8-12

La commedia

Un commediante, insomma, ecco letteralmente chi è l’ipocrita. Termine che indicava, appunto, gli attori. Poi venne ad indicare chi la maschera dimenticava di toglierla e la teneva nella vita, recitando una parte differente dalla realtà. Forse per paura? Dicono che all’origine di ogni errore e colpa vi sia solo una grande, grandissima paura. Paura di non piacere, di non essere capiti, perdonati, amati. Paura di perdere il posto, la vita, la faccia. Da qui il bisogno di mascherarsi ed entrare in un personaggio, facendo e dicendo ciò che gli altri si aspettano. Non abbiate paura, dice Gesù, non c’è nulla di segreto che non verrà conosciuto. Prima o poi le maschere cadono e la vostra anima si ribellerà gridandovi: “sii te stesso!”.

Lc 12,1-7 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Lc+12%2C1-7&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1