Il mondo intero

Lo disse chiaro che era ben più di una scelta. La sua era un’obbedienza. Voleva ubbidire a Dio Padre, e Dio lo mandava oltre i confini di patria e religione. Lo mandava alla vedova di Sidone in Libano, a Namaan il siriano. Lo avrebbe mandato al centurione romano, all’indemoniato di Gerasa e molti altri ancora. Tutti stranieri alla terra o alla religione, ai margini e ai confini, comunque tenuti lontani, comunque messi fuori. E i suoi paesani lo presero sul serio e iniziarono da lui. Lo portarono fuori dal loro villaggio, sul ciglio del monte, per gettarlo giù. Ma egli, passando in mezzo a loro, se ne andò. Aveva un mondo intero a cui parlare.

Guarda https://youtu.be/jEzQO0CHRtc

Lc 4,16-30 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Lc+4%2C16-30&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Su questo tema https://youtu.be/RUjdpgdO-b8

Quando esplode

È come l’esplosivo al plastico: inerte, innocuo, lo scambi per della comune plastilina. Poi, al passaggio della scarica elettrica, bummm! Così è chi cova rancore nel suo cuore. Al presentarsi dell’occasione propizia, tutta la rabbia esce ed esplode, trasformando la principessa Erodiade che c’è in noi, nella belva scriteriata con cui tutti ormai la conosciamo.

Mc 6,17-29 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&Versione_CEI74=1&Versione_TILC=2&VersettoOn=1&Citazione=Mc%206,17-29

Note di fondo

Sono come i profumi, le parabole. Questa, come note di testa, ha un forte senso di antipatia per queste vergini sagge, odiose prime della classe. Dopo un’ora emergono le note di cuore: c’è uno sposo, c’è un’attesa, c’è una possibilità per tutte e tutte si assopiscono. La realtà è dunque complessa. Dopo 6-8 ore, fino al giorno dopo, ecco le note di fondo. Uscendo cioè dalla parabola, ne trattieni l’insegnamento: vegliare, stare pronti, non sciupare le occasioni che la Vita ci manda.

Mt 25,1-13 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Mt+25%2C1-13&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Racconteranno

Forse non oggi, forse non la senti, ma una generazione narra all’altra le tue opere, annuncia le tue imprese. Un giorno racconteranno il ricordo della tua bontà e della tua giustizia, dell’amore con cui gli hai insegnato com’è fatto il mondo, dell’esempio con cui gli hai mostrato cosa significa seguire il Vangelo e mettere gli altri al primo posto.

Salmo 145,1-7 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Sal+145%2C1-7&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Posso?

“Oggi, in confessionale, ho appreso un termine nuovo”, disse monsignore a pranzo. “Quale sarebbe?”, chiese curioso l’anziano confratello. “Cazzeggiare – gli rispose – Starebbe a significare il non far nulla di particolare, perdendo tempo qua e là”. Scuotendo la testa, l’anziano spalancò gli occhioni azzurri, che ne avevano viste tante, e sospirò: “Abbiamo perso l’uso del latino!”. Io a quel pranzo c’ero, e rido ancora. Ma, in latino o in volgare, la sostanza resta la stessa: “Si quis non vult operari, nec manducet”. Chi non vuol lavorare, neppure mangi.

2Ts3 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=2Ts+3%2C6-10.16-18&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

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Menta o mentire

L’ipocrisia porta guai, lo sappiamo tutti. Ecco perché ci impegniamo in una vita coerente e senza finzioni. Ma ecco altri guai. Che ne sarebbe infatti dei nostri sforzi, se fossimo coerenti sì, ma in ciò che conta meno, incuranti dell’essenziale? Ipocriti! Pagate la tassa su menta, aneto e cumino e trascurate giustizia, misericordia e fedeltà! Come uno che, rispettando i limiti di velocità, viaggiasse in contromano… Che guaio!

Mt 23,23-26 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Mt+23%2C23-26&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

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Spingersi oltre

Ieri era tutto un complimento: sei il Battista, sei Elia, sei il Cristo. Non era andata sempre così, la prima sensazione era stata tutt’altra… Nulla di buono, aveva detto Natanaele (detto anche Bartolomeo). Dal dire nulla di buono ad affermare sei il Cristo, ne avevano fatta di strada. Erano giovani leali e moderni, disposti a cambiare posizione, a mettere in discussione la propria stessa mentalità. Fossero stati rigidi, tesi a difendere quelle quattro idee memorizzate al catechismo in sinagoga, avrebbero ripetuto a vita nulla di buono da Nazareth. Ma, per loro, per i Dodici, gli insegnamenti della religione erano un trampolino per spingersi oltre, non un muro di confine invalicabile.

Sul vangelo di ieri https://youtu.be/KDJOTG45dzw

S.Bartolomeo apostolo http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Gv+1%2C45-51&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Seduti

Cattedra, dal greco antico ‘kathédra’ e dal lombardo ‘cadrèga’. Sedia. Vuol dire sedia. Tutto qui. Non sappiamo se Mosè ne avesse una. Nel caso, di certo la usò poco perché nella vita corse sempre. Sulla sua cattedra, a insegnare in forza della sua autorevolezza, si sono seduti scribi e farisei, dice Gesù, che invita a osservare quello che dicono ma a non agire come loro. Insomma: ascoltali quando ripetono Mosè, ma non seguirli. Diventeresti come loro, che dicono e non fanno. Davvero in cattedra si sono seduti da sé. Meglio seguire quei pochi messi in cattedra dallo Spirito di Dio. Li riconosci perché stanno seduti in terra.

Mt 23,1-12 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Mt+23%2C1-12&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1